Tunisia: banca maghrebino-africana operativa da gennaio 2016

(AGI) - Tunisi, 30 set. - La banca maghrebino-africana sara'operativa nel prossimo gennaio dopo aver raggiunto l'accordofinale con la Banca centrale tunisina (Bct). Lo ha riferitol'ideatore del progetto Fakher Fakhfakh. L'agenzia di stampatunisina "Tap" riferisce che i dettagli del progetto sarannoillustrati la prossima settimana presso la sede della Bct comestabilito al termine dell'incontro di ieri tra il ministrodelle Finanze tunisino, Slim Chaker, e il segretario di statoper le Finanze tunisino, Boutheina Ben Yaghlane. Il capitalesociale della banca sara' di 300 milioni di euro e verra'raddoppiato nel giro di tre anni.

(AGI) - Tunisi, 30 set. - La banca maghrebino-africana sara'operativa nel prossimo gennaio dopo aver raggiunto l'accordofinale con la Banca centrale tunisina (Bct). Lo ha riferitol'ideatore del progetto Fakher Fakhfakh. L'agenzia di stampatunisina "Tap" riferisce che i dettagli del progetto sarannoillustrati la prossima settimana presso la sede della Bct comestabilito al termine dell'incontro di ieri tra il ministrodelle Finanze tunisino, Slim Chaker, e il segretario di statoper le Finanze tunisino, Boutheina Ben Yaghlane. Il capitalesociale della banca sara' di 300 milioni di euro e verra'raddoppiato nel giro di tre anni. La sede della banca sara' aTunisi ed entro cinque anni aprira' filiali in 41 diversi statiafricani con la prima che sara' aperta in Costa d'Avorio. Tragli scopi della banca quello di aiutare le imprese tunisineinteressate ad investire in Africa offrendo anche competenzatecnica. Fakhfakh ha sottolineato che il piano aziendale dellabanca prevede l'assunzione di 250 dirigenti, oltre a creare undipartimento di ricerca all'interno della banca, un altro perla formazione e un centro studi strategici per analizzare iprincipali eventi economici sia in Tunisia sia nel resto delmondo. Fakhfakh e altri due cittadini tunisini residentiall'estero possiedono il 34 per cento del capitale della banca,mentre il resto e' nelle mani di investitori cinesi, francesi etedeschi. (AGI)Red/Tig