MASINI (COLDIRETTI), SALVARE AGRICOLTURA DI VILLAGGIO

(AGI) - Milano, 30 nov. - Recuperare il "legame tra i piccolicontadini e la loro terra" e' l'unico modo per vincere la sfidadella fame. Lo ha ribadito Stefano Masini, responsabile areaAmbiente e territorio della Coldiretti, nel suo intervento alconvegno 'Speculazione sul cibo e crisi alimentari, serve unanuova governance?', organizzato a Milano dal Comitato Afro incollaborazione con Unicredit Foundation e l'AGI. Basti pensare,ragiona Masini, "all'intensita' del numero di agricoltori perchilometro quadrato in Africa: 143 unita' per km quadrato afronte delle 6 delle nazioni sviluppate. E questo lega in modoindissolubile le comunita'

(AGI) - Milano, 30 nov. - Recuperare il "legame tra i piccolicontadini e la loro terra" e' l'unico modo per vincere la sfidadella fame. Lo ha ribadito Stefano Masini, responsabile areaAmbiente e territorio della Coldiretti, nel suo intervento alconvegno 'Speculazione sul cibo e crisi alimentari, serve unanuova governance?', organizzato a Milano dal Comitato Afro incollaborazione con Unicredit Foundation e l'AGI. Basti pensare,ragiona Masini, "all'intensita' del numero di agricoltori perchilometro quadrato in Africa: 143 unita' per km quadrato afronte delle 6 delle nazioni sviluppate. E questo lega in modoindissolubile le comunita' al loro territorio". Per questo "lafame si vince potenziando le colture locali, e la speculazionesul cibo e il disequilibrio delle filiere si puo' combatteresolo con la creazione dei mercati locali". E ha ammonito: "Sevogliamo raggiungere l'obiettivo del dimezzamento del numerodegli affamati entro il 2015 occorre ripartire subito dalleeconomie locali. Lo strumento e' il sostegno alle esperienze difattorie che sul territorio valorizzano le risorse locali e nonvivono la situazione anomala causata dalle distorsionifinanziarie sul mercato del cibo". E ha concluso: "letransazioni devono tornare a riguardare l'economia reale, dacui la speculazione finanziaria e' ormai lontana ecompletamente scollata". Non manca un accenno agli Ogm. SecondoMasini "coltivare sempre meno specie e commercializzarle suscala mondiale, significa aumentare la poverta'. Piu' dellameta' delle popolazioni dei paesi in cui si coltivano gli Ogm,oggi soffre la fame". Un buon esempio da seguire, secondo Masini, e' il programmadella Coldiretti, 'chilometro zero', che punta sullavalorizzazione dei prodotti stagionali e del territorio. (AGI) .