Italia-Sudafrica: Davies "investite qui, pronti a ridurre tariffe"

(AGI) - Citta' del Capo, 2 ott. - Il Sudafrica e' impegnato nellibero scambio e sta lavorando per promuovere il commercio eridurre ostacoli come le tariffe. Lo ha affermato il ministrodell'Industria e del Commercio sudafricano, Rob Davies,intervenuto al South Africa-Italy Summit a Cape Townorganizzato da The European House - Ambrosetti. "L'impegnodell'Africa nel libero scambio e' una ricca fonte diopportunita' di investimento per le imprese italiane", ha dettoDavies spiegando che la Comunita' per lo Sviluppo dell'Africadel Sud (SADC), con un totale di 293 milioni di abitanti e unPIL di 668 miliardi

(AGI) - Citta' del Capo, 2 ott. - Il Sudafrica e' impegnato nellibero scambio e sta lavorando per promuovere il commercio eridurre ostacoli come le tariffe. Lo ha affermato il ministrodell'Industria e del Commercio sudafricano, Rob Davies,intervenuto al South Africa-Italy Summit a Cape Townorganizzato da The European House - Ambrosetti. "L'impegnodell'Africa nel libero scambio e' una ricca fonte diopportunita' di investimento per le imprese italiane", ha dettoDavies spiegando che la Comunita' per lo Sviluppo dell'Africadel Sud (SADC), con un totale di 293 milioni di abitanti e unPIL di 668 miliardi di dollari, ha un accordo di libero scambioal proprio interno volto proprio a facilitare l'ingresso deicapitali stranieri. "Si tratta di un segnale per le impresestraniere che indica come il Continente sia serio riguardo agliinvestimenti e all'industrializzazione. Ci sono quindi buoneopportunita' per le imprese italiane", ha aggiunto Davies. Trale principali opportunita' per gli investitori italiani quellenel settore manifatturiero, delle tecnologie dell'informazionee della banda larga in particolare, dei minerali (con l'uso dicelle a combustibile in platino per la costruzione dialimentatori), infine della costruzione di strade e rotaie.Greg McDonald, responsabile per la pianificazione e ilmonitoraggio di Transnet, che possiede e gestisceinfrastrutture come porti, ferrovie e gasdotti in Sud Africa,ha spiegato che il gruppo e' aperto agli investimenti stranieripoiche' i bisogni infrastrutturali sono sempre in evoluzione."Abbiamo 50.000 vagoni ferroviari che hanno bisogno dicomponenti, 4,5 milioni di container che vengono spostati surotaia ogni anno, abbiamo bisogno di altri hub di trasporto.Abbiamo anche bisogno di assistenza per la connettivita'ferroviaria in Africa e per lo sviluppo di un gasdotto in SudAfrica", ha detto McDonald. Gli investimenti stranieri nella Comunita' dell'Africa delSud, Sadc, ha spiegato il direttore infrastrutture e servizi,Remiqious Makumba, ammontano ad oggi a 15 miliardi di dollari. "Tuttavia, ci sono ancora molte opportunita' diinvestimento nella regione", ha detto Makumba. "Attualmente cisono quattro progetti di infrastrutture idriche in Zimbawe,Malawi, Zambia e Tanzania, che richiedono investimenti. Sono inprogramma anche progetti di infrastrutture di trasporto inqueste regioni, mentre e c'e' una grande domanda nel settoredella tecnologia dell'informazione, in particolare in quellodella banda larga."Paolo Gallo, amministratore delegato di Grandi Stazioni,l'azienda partecipata da Ferrovie di Stato per lariqualificazione e gestione delle 14 maggiori stazioniferroviarie italiane, ha detto che il gruppo e' interessato adinvestire nell'ambito della manutenzione, della sicurezza,della ristrutturazione e della pulizia nelle stazioni, neicentri commerciali e nelle aree di parcheggio vicine allestazioni. "Offriamo alle societa' sudafricane la nostraesperienza, soprattutto nella ristrutturazione delle stazioni,un settore in cui le nostre competenze sono gia' stateesportate verso altri paesi. Quello che vi proponiamo e' ditrasformare le vostre stazioni in luoghi in cui le personepossono rimanere, dove ci sono attivita' di vendita aldettaglio, dove si puo' cenare o fare shopping", ha dettoGallo. (AGI)Say/Tig