Egitto: risultati preliminari, coalizione pro-Sisi in vantaggio

(AGI) - Roma, 20 ott. - "Per l'amore dell'Egitto", lacoalizione elettorale che sostiene il presidente egizianoAbdel Fatah al Sisi, e' in vantaggio nella prima fase delleelezioni parlamentari del paese nordafricano tenuta nel finesettimana. Secondo i dati preliminari citati dalla stampalocale, la lista pro-Sisi ha ottenuto 132.611 voti in cinquecollegi di Alessandria, a fronte dei 34.099 voti del partitosalafita al Nour, unico vero oppositore delle forzepolitiche vicine al capo dello Stato. In due collegi diGiza, "Per l'amore dell'Egitto" risulta prima con 72.955voti. La lista fedele al presidente e' prima nellaclassifica

(AGI) - Roma, 20 ott. - "Per l'amore dell'Egitto", lacoalizione elettorale che sostiene il presidente egizianoAbdel Fatah al Sisi, e' in vantaggio nella prima fase delleelezioni parlamentari del paese nordafricano tenuta nel finesettimana. Secondo i dati preliminari citati dalla stampalocale, la lista pro-Sisi ha ottenuto 132.611 voti in cinquecollegi di Alessandria, a fronte dei 34.099 voti del partitosalafita al Nour, unico vero oppositore delle forzepolitiche vicine al capo dello Stato. In due collegi diGiza, "Per l'amore dell'Egitto" risulta prima con 72.955voti. La lista fedele al presidente e' prima nellaclassifica delle preferenze degli egiziani che hanno votatosabato scorso nel Regno Unito e negli Stati Uniti. L'ambasciatore egiziano in Giordania, Khaled Tharwat, haannunciato che 1.067 voti espressi tra Amman e al Aqaba sonostati annullati, senza tuttavia specificare perche'. InGiordania e' presenta una numerosa comunita' egiziana dicirca 300 mila persone. Le elezioni egiziane in due fasi si chiuderanno il 2dicembre. La prima fase riguarda appunto 14 governatorati eavra' due turni, uno il 18 e 19 ottobre e l'altro il 27 e 28ottobre. La seconda fase, per i rimanenti 13 governatorati,iniziera' il 22 e 23 novembre e si concludera' con un secondoturno l'1-2 dicembre. Il voto, previsto inizialmente per il 22marzo, e' slittato dopo la bocciatura da parte della Cortecostituzionale della nuova legge elettorale preparata dalgoverno del Cairo. L'Egitto e' senza un parlamento dal giugno2012, quando i giudici hanno sciolto la Camera deirappresentanti dominata dal Partito liberta' e giustizia,braccio politico della Fratellanza musulmana. In assenza di unparlamento, i poteri legislativi sono esercitati dal presidentedella Repubblica, Abdel Fatah al Sisi. In base alla nuova legge elettorale, il parlamentomonocamerale egiziano sara' composto da 448 seggi per i singolicandidati e 120 seggi per le liste di partito, con quote fisseper giovani, donne, cristiani e rappresentanti dei lavoratori.A questi si aggiungono 28 candidati scelti dal presidente dellaRepubblica. Diversi partiti politici hanno espresso la lorocontrarieta' rispetto alle nuove disposizioni elettorali.Alcune formazioni, come El Dostour e il Partito Karama(Dignita', di ispirazione nasseriana), hanno annunciato ilboicottaggio delle consultazioni. I critici ritengono che lalegge sia troppo sbilanciata in favore dei candidati singoli epossa aprire la strada agli ex membri del passato regime diHosni Mubarak, penalizzando invece i partiti politici. (AGI).