Egitto: nuovo governo Ismayl giurera' domani, rimossi 14 ministri

(AGI) - Il Cairo, 16 set. - Il nuovo governo egizianoguidato dal premier incaricato Sherif Ismayl rimuovera' ben14 ministri del precedente esecutivo guidato da IbrahimMahlab e sara' pronto gia' stasera. Lo riferisce ilquotidiano "al Masry el Youm", secondo cui restano dascegliere ancora i responsabili di tre ministeri. Ismayldovrebbe presentare la lista dei nuovi ministri alpresidente Abdel Fatah al Sisi entro oggi, in modo daprestare giuramento nelle mani del capo dello Stato nellagiornata di domani. Il premier Mahlab e' stato "costretto" adimettersi sabato scorso, 12 settembre, per lo scandalodella corruzione

(AGI) - Il Cairo, 16 set. - Il nuovo governo egizianoguidato dal premier incaricato Sherif Ismayl rimuovera' ben14 ministri del precedente esecutivo guidato da IbrahimMahlab e sara' pronto gia' stasera. Lo riferisce ilquotidiano "al Masry el Youm", secondo cui restano dascegliere ancora i responsabili di tre ministeri. Ismayldovrebbe presentare la lista dei nuovi ministri alpresidente Abdel Fatah al Sisi entro oggi, in modo daprestare giuramento nelle mani del capo dello Stato nellagiornata di domani. Il premier Mahlab e' stato "costretto" adimettersi sabato scorso, 12 settembre, per lo scandalodella corruzione che ha investito il ministerodell'Agricoltura. Secondo "al Masry el Youm", ilnuovo governo avra' il compito di combattere la corruzionenelle istituzioni statali, proseguire le riforme avviatedopo la deposizione del presidente Mohamed Morsi, leader deiFratelli musulmani, indire nuove elezioni parlamentari epresidenziali. Il ministro dell'Interno Magdy Abdel Ghafar,riferiscono le fonti del quotidiano, rischia di essereescluso dal nuovo governo dopo episodi negativi comel'assassinio del procuratore capo Hisham Barakat a finegiugno, l'attacco al consolato italiano, il rapimento e ladecapitazione di un ingegnere croato da parte dello Statoislamico. I ministri degli Esteri, della Difesa, delleFinanze e della Giustizia dovrebbero invece mantenerel'incarico. Il guardasigilli Ahmed al Zend, tuttavia, avevasuscitato scalpore nel paese per delle dichiarazionigiudicate classiste da gran parte dell'opinione pubblica. (AGI).