Egitto: il 17 al voto, donne con velo dovranno mostrare il volto

(AGI) - Il Cairo, 8 ott. - Le donne egiziane che portano ilvelo integrale dovranno mostrare il volto se vogliono votarealle elezioni per il Parlamento, di cui la prima fase si terra'il 17 ottobre nel Paese nordafricano. Lo ha deciso l'Altacommissione elettorale egiziana, secondo quanto scrive ilquotidiano filo-governativo "Al Ahram". Almeno un funzionariodi sesso femminile dovra' essere presente in ogni seggio perappurare l'identita' delle elettrici velate. In base a taledisposizione, dunque, le donne con il volto coperto nonpotranno esprimere il proprio volto se si rifiutano di mostrareil viso. La decisione

(AGI) - Il Cairo, 8 ott. - Le donne egiziane che portano ilvelo integrale dovranno mostrare il volto se vogliono votarealle elezioni per il Parlamento, di cui la prima fase si terra'il 17 ottobre nel Paese nordafricano. Lo ha deciso l'Altacommissione elettorale egiziana, secondo quanto scrive ilquotidiano filo-governativo "Al Ahram". Almeno un funzionariodi sesso femminile dovra' essere presente in ogni seggio perappurare l'identita' delle elettrici velate. In base a taledisposizione, dunque, le donne con il volto coperto nonpotranno esprimere il proprio volto se si rifiutano di mostrareil viso. La decisione rientra nel rafforzamento delle misure disicurezza per prevenire eventuali attacchi terroristici. L'universita' del Cairo ha recentemente vietato il velototale per le docenti. Motivando la decisione, il rettoredell'ateneo del Cairo, Gaber Nassar, ha spiegato di averricevuto molte lamentele per le difficolta' di comunicazionitra gli studenti e le insegnanti velate. La decisione hasuscitato molte polemiche sia tra gli insegnanti sia tra glistessi docenti; in molti vedono nella scelta del rettore Nassaruna chiara volonta' di colpire i Fratelli musulmani. Ilcoordinamento delle insegnanti egiziane che indossano il Niqab,il velo integrale, ha contestato la validita' del decretogovernativo che vieta loro di insegnare a volto coperto,sostenendo che viola la Costituzione egiziana. Secondo leinsegnanti col Niqab, "il governo deve intervenire e ritirareil decreto del rettore perche' contrasta con il fatto chel'Islam e' la religione di stato in Egitto". Sono oltre 18 mila gli osservatori a cui e' stato concessodi supervisionare le elezioni parlamentari egiziane previstenei mesi di ottobre e novembre. Nello specifico, 81organizzazioni egiziane hanno ottenuto 17.500 permessi perosservatori, mentre sei organizzazioni straniere hanno ricevutol'autorizzazione per 546 osservatori e 171 interpreti. Sono2.573 i candidati singoli e sei le liste elettorali ammessealla prima fase delle consultazioni. Le liste elettoraliincludono il Fronte della coalizione egiziana (Thaluf al Gabhaal Masreya, raggruppamento che include diversi partiti legatial passato regime di Hosni Mubarak), il partito salafita "alNur"(che corre da solo e che e' arrivato secondo alle ultimeconsultazioni del 2012), la Corrente indipendente (Tayyar AlIstiqlal, la coalizione che sostiene il presidente egizianoAbdel Fath Sisi), l'alleanza Per l'amore dell'Egitto (Fi HobMisr, guidata all'ex generale Sameh Seif al Yazal) e iCavalieri dell'Egitto (Hezb Fersan, formazione formata da exapparati miliari) nell'area del Delta del Nilo. Le altre due liste concorreranno invece nell'area dell'AltoEgitto: si tratta di Chiamata dell'Egitto (Idaa Misr,coalizione di ispirazione laica simile alla tunisina NidaaTounes) e Rinascita egiziana (Sahwat Misr, alleanza guidata daAbdel Gelil Moustafa, ex membro della Costituente egiziana,ostile ai Fratelli musulmani e al Partito nazionale democraticodi Mubarak). Le elezioni egiziane in due fasi si chiuderanno il2 dicembre. La prima fase riguardera' 14 governatorati e avra'due turni, uno il 18 e 19 ottobre e l'altro il 27 e 28 ottobre.La seconda fase, per i rimanenti 13 governatorati, iniziera' il22 e 23 novembre e si concludera' con un secondo turno il 1-2dicembre. Il voto previsto per il 22 marzo e' slittato dopo labocciatura da parte della Corte costituzionale della nuovalegge elettorale preparata dal governo del Cairo. (AGI).