Angola: Amnesty chiede liberazione prigionieri politici

(AGI) - Luanda, 8 ott. - Amnesty International, insieme adaltre 14 ong , ha lanciato un appello per difendere larisoluzione del Parlamento europeo, del settembre sorso, chechiede la liberazione dei prigionieri politici e dei difensoridei diritti dell'uomo in Angola. Nelle carceri angolane sonodetenute almeno 15 persone arrestate con l'accusa di"ribellione" e a "attentato" contro il presidente. Tra questianche il rapper angolano Luaty Beirao che ha iniziato, oggi, ilsuo 18essimo giorno di sciopero della fame per protestarecontro l'illegittimita' della sua carcerazione preventiva chedura da piu' di tre mesi, il massimo autorizzato

(AGI) - Luanda, 8 ott. - Amnesty International, insieme adaltre 14 ong , ha lanciato un appello per difendere larisoluzione del Parlamento europeo, del settembre sorso, chechiede la liberazione dei prigionieri politici e dei difensoridei diritti dell'uomo in Angola. Nelle carceri angolane sonodetenute almeno 15 persone arrestate con l'accusa di"ribellione" e a "attentato" contro il presidente. Tra questianche il rapper angolano Luaty Beirao che ha iniziato, oggi, ilsuo 18essimo giorno di sciopero della fame per protestarecontro l'illegittimita' della sua carcerazione preventiva chedura da piu' di tre mesi, il massimo autorizzato dalla leggeangolana per questo genere di crimini. Beirao ha iniziato losciopero della fame il 21 settembre, l'indomani della scadenzadei termini di detenzione preventiva. Queste quindici persone,insieme al rapper, sono state arrestate e imprigionate conl'accusa di voler rovesciare il regime. Beirao e' uno dei promotori di un movimento di giovani che,dal 2011, chiedono le dimissioni del presidente Jose' EduardoDos Santos al potere dal 1979 e reclamano migliori condizionidi vita. I crimini, per i quali i 15 militanti sono statiaccusati, prevedono una pena che varia dai 3 ai 12 anni.Amnesty, con una comunicato, fa sapere che la risoluzione delParlamento europeo, stigmatizza la "riduzione degli spazi perla liberta' di espressione e di associazione e lastrumentalizzazione del sistema giudiziario". L'Angola, secondo produttore di petrolio del continente,dalla fine della guerra civile vede una forte crescitaeconomica, ma piu' della meta' della popolazione vive, ancoraoggi, con meno di 2 dollari per giorno. (AGI)