Africa: sfida da G20 Istanbul "portare elettricita' a sud Sahara"

(AGI) - Istanbul 1 ott. - Con il discorso del ministro turcodell'Energia, Ali Riza Alaboyun, ha avuto inizio la due giornidel G20 dedicata ai temi dell'energia. La presidenza turca,dopo l'appuntamento di 3 giorni fa con i ministri del turismo,ospita i ministri dell'Energia per quello che e' uno deimomenti piu' attesi, vista l'importanza dei temi in programma.La giornata di oggi e' infatti stata dedicata alla Conferenzasull'accesso alle fonti di energia nell'Africa sub sahariana,un sogno ancora irrealizzabile per 630 milioni di persone, idue terzi della popolazione a sud del deserto. Portare energia a

(AGI) - Istanbul 1 ott. - Con il discorso del ministro turcodell'Energia, Ali Riza Alaboyun, ha avuto inizio la due giornidel G20 dedicata ai temi dell'energia. La presidenza turca,dopo l'appuntamento di 3 giorni fa con i ministri del turismo,ospita i ministri dell'Energia per quello che e' uno deimomenti piu' attesi, vista l'importanza dei temi in programma.La giornata di oggi e' infatti stata dedicata alla Conferenzasull'accesso alle fonti di energia nell'Africa sub sahariana,un sogno ancora irrealizzabile per 630 milioni di persone, idue terzi della popolazione a sud del deserto. Portare energia a queste persone e' una sfida che, come haricordato il ministro turco nel suo discorso d'apertura, Ankaraha intrapreso anni fa "quando sono stati lanciati programmi disviluppo e cooperazione con paesi esclusi dalle dinamiche disviluppo globali". Alaboyun ha rilanciato l'importanza "delcoinvolgimento e dell'inclusione",augurandosi che questo G20sia l'occasione per compiere "un passo importante" per losviluppo di paesi che "fino a quando saranno tagliati fuoridall'utilizzo di elettricita' sono irrimediabilmente destinatea rimanere fuori da qualsiasi possibilita' di sviluppo". Laconferenza sull'accesso all'energia il giorno prima del G20infatti, ha l'obiettivo di mettere i presupposti a piani disviluppo che passino per investimenti in ambitoinfrastrutturale. Un ulteriore step riguarda il coordinamentodei programmi gia' in atto per implementare al massimo losfruttamento delle fonti rinnovabili e la ricerca in questoambito. La speranza, ribadita dallo stesso ministro, e' chequesto G20 costituisca l'occasione e la sede adatta al rilancioe allo sviluppo delle iniziative in questo campo. "Un lavorocomune, la definizione di un piano d'azione, possono risultareestremamente importanti per compiere dei passi in avanti permigliorare le condizioni di vita dell'intera area". I lavori di domani saranno aperti dall'intervento delpresidente della Repubblica Recep Tayyip Erdogan. Al discorsodel presidente seguiranno sessioni dedicate all'accessoall'energia, con la definizione e l'adozione di un pianod'azione che comprenda gli investimenti in ambito, l'utilizzodi fonti di energia rinnovabili, un piano di ricerca permassimizzare l'efficienza energetica e una lista di priorita'dalle quali la presidenza cinese dovra' ripartire il prossimoanno. La giornata di domani si chiudera' con un comunicato cheandra' poi a far parte del programma del summit di Antalya del15 e 16 novembre. La delegazione italiana e' guidata daGilberto Dialuce, direttore generale per la Sicurezzadell'approvvigionamento e per le Infrastrutture energetichepresso il ministero dello Sviluppo economico. (AGI)Tuy/Tig