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TORNA IL MANUALE
DI FLAVIO GIURATO
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12:58 08 FEB 2007
(di Cesare Vanzella) - Ritorna Flavio Giurato, cantautore atipico per definizione, pennellando di sostanza questo asfittico mercato discografico italiano. Da lunedi' 7 sara' in vendita una nuova versione del "Manuale del cantautore", album che nel 2002 conteneva sei brani e che oggi ne conta dodici. Stesso titolo per un'opera in divenire: a essere cancellata e' stata solo una traccia, "Candles in the desert", peraltro una ghost track.Cinque canzoni sono state confermate ("Core addannato", "L'ufficialino", "Ustica", "Praga" e "Mi Lang"), e altre sette se ne aggiungono: "Il manuale del cantautore", "La tentazione", "Il caso Nesta", "Centocelle", "
Flavio Giurato, considerato un cantautore di culto anche per i suoi comportamenti distanti anni luce dalle logiche di mercato, ci ha abituato ai lunghi silenzi. Dopo aver inciso tra il 1978 e il 1984 tre dischi importanti e innovativi (e naturalmente non premiati dalle vendite), il cantautore, fratello del Luca giornalista, e' scomparso dalla scena musicale dedicandosi, come autore e regista, al cinema e alla televisione. Altri artisti sarebbero stati dimenticati. Non cosi' Giurato che anzi ha finito per acquisire, grazie ai siti internet a lui dedicati e agli sporadici live tra il 1996 il
Poi, nel 2002, il ritorno con il "Manuale del cantautore" che trova oggi, sei anni dopo, la versione definitiva, una seconda edizione su etichetta Interbeat. Il nuovo album restituisce al suo pubblico un autore ancora al meglio delle proprie qualita'. Nessuna rottura con il passato, nessuna rivoluzione: la voce e' sempre la stessa un po' sgraziata, i testi spesso ermetici restano fedeli a un connubio tra italiano e inglese. Il linguaggio dalle mille suggestioni e' sostenuto da una trama musicale asciutta, essenziale.
Naturalmente, sono i versi a suscitare emozioni. "
E che dire del brano "Silvia Baraldini" cosi' diverso dalla "Canzone per Silvia" firmata anni fa da un Guccini un po' didascalico?
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