(AGI/ITALPRESS) - Roma, 3 lug. - Anche durante il Cn Petrucci
non ha evitato il discorso sulla Lega Calcio, il cui ruolo
attuale e' considerato da Abete "insignificante": "Una
federazione e' forte se e' forte il suo rapporto con la Lega.
Non e' demagogia ma realismo. Quello che la Lega deve capire e'
che Abete non ha fatto polemica ma ha detto cose che i giornali
scrivono tutto l'anno. La Nazionale chiede un piccolo,
ulteriore periodo per avere i giocatori a disposizione. Le
Coppe? Con la buona volonta' lo spazio si trova: quante volte
in campionato si recupera per la pioggia, il gelo e perche'
disgraziatamente muore un calciatore. Ora dai presidenti mi
aspetto risposte acide: 'e' facile parlare, il soldi sono
nostri, sono i giocatori a fare la Nazionale...'. Il Coni e'
grato ai presidenti che investono senza ritorni, con la buona
volonta' il problema si risolve. Io tutelo lo sport italiano,
il successo avuto dal calcio va al di la' del secondo posto".
Detto che "i messaggi di Napolitano, il nostro primo tifoso, ci
infiammano e ci responsabilizzano", Petrucci ringrazia "con il
cuore" anche il premier Monti: "Altro che battutine e
banalita'... E' venuto, ha ringraziato i giocatori, ci ha messo
cuore e faccia, cosi' come il ministro Gnudi". (AGI)
Pgi