Spettacolo
SANREMO: ANSIOGENO PER IL 74% DEI TELESPETTATORI
16:16 21 FEB 2012
(AGI) - Roma, 21 feb. - Troppe polemiche, troppi maschi, troppa
aggressivita'. La televisione e' diventata eccessivamente
ansiogena, come dimostra il fatto che la 62esima edizione del
Festival della Canzone Italiana di Sanremo, pur totalizzando
audience e share stellari (rispettivamente 13 milioni e il 57%
per la serata finale), ha comunque lasciato dietro di se'
strascichi di polemiche e insoddisfazioni, al punto da generare
un diffuso stato d'ansia nei telespettatori. Secondo
un'indagine dell'agenzia formativa Polo Psicodinamiche di
Prato, condotta su un campione di 520 italiani, uomini e donne,
tra i 18 e i 65 anni, una tv troppo ansiogena, di cui l'ultimo
Sanremo e' stato un lampante esempio, viene infatti bocciata
dal 74% degli intervistati, mentre solo uno sparuto 11%
gradisce i toni concitati.
Ma cosa, in particolare, ha angustiato i
"tele-sanremofili"? Innanzitutto un'eccessiva presenza maschile
nella conduzione (32%), l'esasperata ricerca della polemica
fine a se' stessa (28%), la mancanza di garbo nell'approccio
con gli ospiti e il pubblico (14%), il turpiloquio e
l'eccessivo utilizzo di parolacce anche quando non necessarie
(7%), un pessimo italiano e inflessioni dialettali troppo
marcate (4%). Una serie di aspetti, insomma, che hanno influito
negativamente sulla psiche degli appassionati: pessimismo
(33%), incupimento (24%) e rassegnazione (20%) i sentimenti
piu' diffusi suscitati dalla visione del Festival nella platea
televisiva. (AGI)
Cav (Segue)
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