Direttore Responsabile: Giuliano De Risi |
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(AGI) - Latina, 6 lug. - Undici persone arrestate (sei in
carcere e cinque ai domiciliari) e un maxi sequestro di beni
per svariati milioni di euro. E' il primo bilancio di due
distinte operazioni in corso a Fondi, in provincia di Latina,
condotte dalla Dda di Roma e dai carabinieri del Nucleo
operativo provinciale di Latina, per reati che vanno
dall'associazione a delinquere di stampo mafioso a reati contro
la pubblica amministrazione e favoreggiamento. Le indagini, che
hanno riguardato le infiltrazioni malavitose all'interno del
mercato ortofrutticolo di Fondi e nel Comune della cittadina
ciociara, hanno portato ad arresti clamorosi. Tra le persone
finite in manette, infatti, ci sarebbe un noto esponente delle
'ndrine calabresi e un ex assessore di Forza Italia di Fondi.
Insieme a loro sarebbero finiti agli arresti anche dirigenti
dei Vigili urbani e comunali. Si trattarebbe dell'esito
dell'operazione Damasco che dal 2005 sta tentanto di svelare
gli intrecci e le commistioni tra le 'ndrine calabresi, il Mof
e il Comune di Fondi. La stessa operazione nell'ambito della
quale si e' inserito il procedimento che ha portato nel Comune
pontino la commissione di accesso agli atti nominata dal
Prefetto Bruno Frattasi il quale da quasi un anno ha sottoposto
al Ministro Maroni una richiesta di scioglimento del Consiglio
comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose. Ulteriori dettagli
saranno forniti nel corso di una conferenza stampa in mattinata
presso la Dda di Roma.