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(AGI) - Londra, 27 nov. - Un 50enne inglese, diventato cieco 30
anni fa, e' riuscito a recuperare parzialmente la vista grazie
ad un nuovo 'occhio bionico', sviluppato dalla compagnia
americana Second Sight. Quest'occhio, dall'aspetto di una
camera posizionata su degli occhiali, ha permesso a Peter Lane,
di Manchester, di visualizzare oggetti come porte e mobili
attorno a se', e di riuscire a leggere lettere e brevi parole.
A dedicare all'uomo un servizio e' stato un articolo pubblicato
dal quotidiano britannico Daily Mail. Lane, che soffre di una
malattia genetica che porta alla degenerazione della retina
(retinite pigmentosa), e' riuscito quindi a recuperare la vista
dopo 30 anni. "Posso avventurarmi all'aperto con piu'
confidenza rispetto al passato. Gli oggetti in movimento sono
difficili da definire (ad esempio vedo le automobili come balle
di cotone) ma basta solo un po' di abitudine", ha detto Lane.
"Ora riesco a leggere solo brevi parole come 'dad' (papa') o
'cat' (gatto), ma i dottori mi assicurano che tra poco - ha
continuato - saro' in grado di leggere la mia posta da solo".
Lane fa parte di un trial clinico per la sperimentazione
dell'occhio bionico, di cui finora sono stati muniti solo 32
pazienti. L'apparecchio utilizza una camera posizionata su di
un paio di occhiali, che cattura le immagini e spedisce le
informazioni ad un processore video posizionato sulla cintura
del paziente. Dalla cintura le informazioni passano ad un
ricetrasmittente che le invia ad un ricevitore elettronico
sottilissimo impiantato nella retina del paziente. Il
ricevitore stimola la retina del paziente, che puo' cosi'
percepire le chiazze di luce ed ombra dai suoi stessi occhi. I
dottori del Manchester Royal Eye Hospital, che hanno impiantato
l'apparecchio a Lane all'inizio dell'anno, si sono detti
soddisfatti del risultato di Lane e degli altri due pazienti
che hanno ricevuto l'occhio bionico.