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(AGI) - Roma, 20 nov. - Sul taglio delle emissioni di anidride
carbonica ci deve essere una assunzione di responsabilita' da
parte di tutti i Paesi. E' la convinzione espressa dal ministro
dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare,
Stefania Prestigiacomo, nel corso del convegno sulla cultura di
impresa di Confindustria, in merito all'accordo di Copenaghen.
"L'Europa - ha detto Prestigiacomo - ha sostenuto un grande
sforzo, impegnandosi in maniera autonoma a un taglio delle
emissioni del 20% e in prospettiva del 30%, ma una assunzione
di responsabilita' cosi' forte ha una logica compiuta solo a
fronte di una assunzione di responsabilita' corrispondente
degli altri Paesi, cominciando dagli Stati Uniti". Per la
Prestigiacomo l'intesa di Copenaghen "e' una partita complessa
e difficile ma io non la do' assolutamente per persa".
Tuttavia, ha concluso, "eventuali oneri aggiuntivi devono
essere suddivisi equamente tra tutti".