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(AGI) - Roma, 6 nov. - Il superindice dell'area Ocse registra
un nuovo rialzo a settembre e l'Italia, con Francia, Gran
Bretagna e Cina, s'insedia saldamente nel gruppo di testa e
"punta con forza verso la crescita". Il dato dell'Ocse viene
ripreso anche dal premier Silvio Berlusconi, che segnala: "C'e'
un diffuso ottimismo, ci sono forti segnali di ripresa. C'e'
effettivamente una sensazione, anzi segnali concreti di una
ripresa con il peggio della crisi alle spalle". Berlusconi, in
una conferenza stampa a palazzo Chigi, ammette che "il momento
non e' dei migliori, ma ci sono forti segnali di ripresa.
L'Ocse segnala l'Italia al top come ripresa e con un aumento
rilevante. E anche per quanto riguarda i contatti con il mondo
delle imprese - sottolinea Berlusconi - c'e' ottimismo".
Intanto il portavoce del Popolo della liberta', Daniele
Capezzone legge i dati Ocse sull'Italia in chiave di polemica
con l'opposizione. "Dopo i dati del superindice Ocse - dice -
l'opposizione di sinistra farebbe bene a scusarsi per il suo
catastrofismo". Sulla stessa lunghezza d'onda Maurizio Lupi
(Pdl), vicepresidente della Camera, secondo cui "ancora una
volta le chiacchiere vengono spazzate via dai fatti. Il Governo
ha affrontato bene la crisi economica e i dati dell'Ocse lo
confermano. L'Italia e' al top tra i Paesi che hanno agganciato
la ripresa". L'Ocse, l'istituto che rappresenta i 30 paesi piu'
industrializzati, osserva che "segnali di espansione" emergono
anche in Canada e Germania, mentre la ripresa e' "chiaramente
visibile" negli Usa, in Giappone e in altre economia Ocse e non
Ocse. "Nonostante in molti paesi si possano osservare segnali
di espansione - si legge nella nota dell'Ocse - questi segnali
vanno interpretati con cautela, poiche' l'atteso miglioramento
dell'attivita' economica, relativo a livelli potenzialmente di
lungo termine, va in parte attribuito al decremento delle stime
sui livelli potenziali di lungo termine e non soltanto a un
miglioramento dell'attivita' economica in se'". Il superindice
dell'area Ocse avanza a settembre di 1,3 punti rispetto ad
agosto e di 3,4 punti rispetto allo stesse mese del 2008 a
quota 100,6. In Italia l'indice sale rispettivamente di 1,3 e
10.8 punti a 105,6. In Gran Bretagna di 1,7 e 7 punti a 103,9,
in Francia di 1,3 e 8,4 punti a 104,6 e in Cina di 1,6 e 7
punti a 103,6. Negli Usa l'incremento e' di 1,4 punti in
entrambi i casi a 99,2 punti, in Europa e' di 1,4 e 6,3 punti a
102,7 punti e in Giappone e' di 1,3 e -0,7 punti a quota 98,8.