PIERREL: RICAVI A 34, 6 MILIONI DI EURO

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10:20 15 NOV 2011

Il Consiglio di Amministrazione di Pierrel ha esaminato ed approvato il Rendiconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2011, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.Al 30 settembre 2011 il Gruppo Pierrel ha registrato ricavi consolidati pari ad Euro 34,6 milioni, in crescita di circa il 6% rispetto ad Euro 32,7 milioni conseguiti nello stesso periodo del 2010.Piu' in dettaglio, al 30 settembre 2011, la Divisione Contract Research (CRO) ha registrato ricavi pari a Euro 23,8 milioni, la Divisione Contract Manufacturing (CMO) ha registrato ricavi pari a Euro 9,8 milioni, mentre la Divisione Pharma ha realizzato ricavi pari a Euro 1 milione.All'incremento dei ricavi consolidati hanno contribuito tutte le divisioni del Gruppo, ed in dettaglio, la crescita del periodo e' riconducibile all'avvio dell'operativita' della Divisione Pharma, alla crescita dei volumi produttivi della divisione CMO oltre che una sostanziale tenuta del fatturato della divisione CRO rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.L'EBITDA consolidato al 30 settembre 2011 e' positivo per Euro 90 mila, in miglioramento rispetto al 30 settembre 2010 quando era negativo per Euro 1,3 milioni. L'andamento della marginalita' operativa lorda del Gruppo, conferma la capacita' di tenuta di un risultato positivo a livello di EBITDA per l'esercizio in corso, ed e' riconducibile al miglioramento del volume d'affari di tutte le divisioni del Gruppo, al recupero di efficienza, con particolare riferimento alla divisione CMO.Al 30 settembre 2011 l'indebitamento finanziario netto del Gruppo e' pari a Euro 37,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2010 quando era pari a Euro 34,3 milioni. Tale variazione e' riconducibile, principalmente al maggiore utilizzo delle linee di credito auto liquidanti, a sostegno della crescita di fatturato, unitamente all'impiego delle disponibilita' liquide per le necessita' operative e per gli investimenti di periodo sostenuti dal Gruppo.L'incertezza del quadro macroeconomico mondiale e la situazione dei mercati finanziari, peggiorata nella seconda meta' del 2011 e tutt'ora in corso, stanno ritardando l'avvio di alcuni progetti di ricerca nell'area CRO.
  Cio' nonostante la Divisione CRO, per l'esercizio 2011, dovrebbe mantenere risultati almeno in linea con il 2010, sia in termini di ricavi che di EBITDA, ma con una crescita piu' contenuta rispetto a quanto previsto nella prima parte dell'anno.La divisione CMO conferma la crescita di fatturato in aggiunta ad un risultato di EBITDA positivo, potendo contare su un portafoglio ordini pluriennale ed un recupero di efficienza gia' attualmente in corso. Si conferma l'avvio positivo della Divisione Pharma, essendo entrato nella fase operativa il contratto Patterson, relativo alla distribuzione dell'anestetico dentale OrablocA® sui mercati USA e Canada.Il management ha comunque adottato a livello di Gruppo meccanismi di monitoraggio operativi piu' stringenti, in modo da garantire risposte adeguate ai repentini cambiamenti del quadro economico. In questo contesto s'inquadrano le iniziative di rafforzamento patrimoniale deliberate dal Consiglio di Amministrazione di Pierrel del 2 novembre 2011 e dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti dello scorso 12 novembre ed in corso di esecuzione. Il Gruppo ha chiuso i primi nove mesi del 2011 con un margine operativo lordo pari ad Euro 90 mila rispetto ad Euro 3,2 milioni (pro-quota) attesi in esecuzione del Piano Industriale 2011-13, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Pierrel lo scorso 9 maggio.Gli scostamenti sono riconducibili per Euro 1,6 milioni alla Divisione CRO per i motivi sopraindicati, per Euro 0,5 milioni alla divisione CMO e per un ammontare di circa Euro 1 milione, equamente riconducibile ai minori risparmi a livello di costi di Holding ed alla divisione Pharma, avendo quest'ultima maggiormente investito nello sviluppo di nuovi mercati, sostenendo costi di durata pluriennale imputati a conto economico.Tenuto conto dei risultati al 30 settembre 2011 e delle successive evoluzioni operative di tutte le Divisioni del Gruppo, Pierrel si attende per l'esercizio in corso un EBITDA consolidato positivo nell'intervallo compreso tra Euro 400-700 mila. Tutti gli eventi e le operazioni significative relative ai primi nove mesi del 2011 e gli eventi di rilievo avvenuti successivamente sono stati oggetto di analitica informativa messa a disposizione sul sito della Societa'. .
 

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