Crisi: Adusbef e Federconsumatori non credono che le agenzie di rating siano a favore del dollaro
16:00 28 GEN 2012
PERCHE' ANCHE NEGLI USA, SONO INDAGATE DAL DIPARTIMENTO DELLA GIUSTIZIA PER REPORT TAROCCATI.
Adusbef e Federconsumatori, a differenza di quanti pensino che le agenzie di rating che intervengono con scelte a orologeria diventando agenzie che lavorano con degli obiettivi di favorire il dollaro, non credono alla teoria del complotto per indebolire l'euro, perchè non è la moneta unica che può nuocere all'America, che indaga come in Italia sui rating emessi dalle tre sorelle a partire dai sub prime con la massima affidabilità, ma è la mancata regolamentazione ed un far west senza regole ad alimentare la speculazione.
L'Europa fa bene a colmare i gravissimi ritardi con l'istituzione di un'agenzia di rating indipendente,come ha gà fatto da tempo la Cina con l'agenzia Dagong, ma per sconfiggere il monoplio delle tre sorelle del rating, ci vogliono regole e sanzioni, sia per ridurre l'enorme potere di influenzare i mercati da parte di soggetti privati, che per azionare i risacimenti civili quando tali agenzie diffondono report ad orologeria con espresso divieto di incroci azionari con banche e fondi.
Se l'Europa non disinnesca la libertà offerta con leggerezza da quell'ennesimo carrozzone spacciato per autorità,come l'Esma, che con la complicità della Consob ha iscritto Moddy's Standard & Poor's,Fitch nell'elenco delle agenzie europee, senza che avessero risolto i pesanti conflitti di interesse nel loro azionariato, vera e propria licenza di uccidere gli Stati medinate ripetute speculazioni a colpo sicuro sui mercati globalizzati, non regolamenta i derivati OTC (Over The Counter) arrivati a 700.000 miliardi di euro scambiati ogni giorno su piattaforme opache con macchinette ad alta frequenza speculativa inventate da Goldman Sachs, non istituisce subito la tobin tax, arriverà ancora una volta nuda ed in ritardo per fronteggiare gli attacchi speculativi dei mercati e della finanza che uccidono le democrazie.
Adusbef e Federconsumatori attendono ad horas la chiusura inchiesta della Procura della Repubblica di Trani contro le tre sorelle del rating, auspicando che le prove raccolte e le consulenze dei periti possano portare ad importanti provvedimenti penali, anche pe la costituzione di parte civile.
Elio Lannutti (Adusbef) - Rosario Trefiletti (Federconsumatori)
Roma, 28.1.2012
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