(AGI) - Ascoli Piceno 9 feb. - "L'Anas ha gia' predisposto un piano per la messa in sicurezza dei piloni del viadotto e delle strade di collegamento del territorio di Arquata del Tronto che hanno subito danni dal terremoto stimati in 90 milioni di euro." Lo ha riferito il Commissario per la ricostruzione Vasco Errani ai rappresentanti del Comitato "Capodacqua Viva", nel corso di un incontro che si e' svolto a Roma. In relazione ai problemi connessi al ripristino della viabilita' nel comune ascolano piu' colpito dal sisma di agosto e di ottobre scorsi, Errani si e' anche impegnato affinche' si intervenga per raggiungere la frazione di Capodacqua, anche al fine di accedere al tempietto rinascimentale "adottato" dal FAI, per il quale esiste un progetto di ricostruzione. Quanto allo smaltimento delle macerie pubbliche, il Commissario ha assicurato ai referenti del Comitato arquatano che verra' presto "adottata un norma per cittadini che sono d'accordo, che consentira' di trasferire le macerie delle case crollate con le ruspe e i mezzi necessari, senza distinzioni di materiali e in luoghi da decidere insieme. Tenendo conto comunque - ha detto Errani - dei reperti importanti da recuperare, che possono essere rinvenuti. " Saranno comunque i tecnici della Regione Marche e dell'Arpam ad occuparsi dei sopralluoghi e delle verifiche collegate a questi programmi. Prevista entro pochi giorni anche una nuova ordinanza commissariale relativa ai "danni gravi subiti dai privati". Errani ha invitato per questo i residenti di Capodacqua a mettere in campo dei consorzi in vista della ricostruzione, anche per via del fatto che molte abitazioni che hanno ceduto per la forza del sisma erano "interconnesse o attigue". (AGI)
Ap1/Sep