Emilia Romagna

Ospizio lager a Parma, anziani costretti a mangiare sul pavimento - VIDEO

Parma - Presi a calci e schiaffi, minacciati, offesi, derisi ed umiliati. Ma anche costretti a mangiare sul pavimento come punizione per aver lasciato cadere il cibo o lasciati in terra senza aiuto per rialzarsi. E' un vero e proprio incubo quello vissuto dagli ospiti della residenza per anziani "Villa Matilde" di Neviano degli Arduini, frazione Bazzano: stamane i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per "maltrattamenti aggravati" a sette assistenti della struttura, di eta' compresa tra i 28 e i 57 anni. L'indagine è partita alla fine dell'ottobre scorso: ottenuti i primi, inequivocabili riscontri delle voci raccolte sul trattamento riservato ai degenti della struttura, i carabinieri della locale Stazione - coordinati dalla Procura di Parma - hanno preso a monitorare quanto accadeva all'interno della struttura con intercettazioni audio/video dei locali comuni.

Raccapricciante il quadro emerso: gli operatori, "anziche' svolgere con diligenza e scrupolo i loro compiti, sottoponevano gli indifesi pazienti a violenze (quali percosse, schiaffi, calci, tirate di capelli, spinte), minacce, frasi intimidatorie (tipo "ti do un calcio nelle palle, vattene'; 'ti prendo e ti butto giu' dalla finestra'; 'prendo il bastone e te lo do in testa', 'ti seppellisco viva') ed atteggiamenti aggressivi (quali puntare minacciosamente oggetti verso gli anziani)". Le condotte sfociavano anche in "ripetute ingiurie, pronunciate con modi e toni offensivi, aggressivi e sprezzanti ('vai a cagare, cretino', 'scimmia', 'sgorbio', 'scema', 'mostro, fai schifo'), e nel mancato intervento in circostanze che lo imponevano (come ad esempio lasciando in terra gli anziani caduti o omettendo di cambiarli ove necessario), causando situazioni di pericolo e disagio ai malcapitati pazienti, impossibilitati a reagire a causa delle loro condizioni". Non solo: gli indagati spesso deridevano gli anziani, emulandone i gemiti o le andature barcollanti, o li mortificavano costringendoli a spogliarsi e cambiarsi alla presenza di altre persone ovvero impedendo loro di riposare, bere o mangiare. Oltre all'ordinanza di custodia, i Carabinieri hanno notificato a 5 dipendenti di "Villa Matilde" un'informazione di garanzia per gli stessi reati contestati agli altri indagati. (AGI) 


18 marzo 2016 ©