Abruzzo

Sblocca Italia: Pezzopane, chi ha votato contro penalizza L'Aquila

06/11/2014 14:43
(AGI) - L'Aquila, 6 nov. - "Con lo Sblocca Italia, approvatoieri, arrivano a L'Aquila e nei territori colpiti 250 milionida spendere nel 2014 per i piani di ricostruzione e persbloccare la lunghissima lista di progetti giàapprovati, ma chenon possono iniziare senza soldi. Inoltre il provvedimentocontiene norme importanti richieste dai comuni per velocizzarela ricostruzione. Ci vuole quindi una bella faccia tosta adaffermare che lo Sblocca Italia penalizza L?Aquila, come hafatto qualche esponente di FI e M5S. Chi ha votato contro loSbocca Italia ha penalizzato L?Aquila e tutti i territoricolpiti, che pure rappresentano o dovrebbero rappresentare inParlamento". Lo dice la senatrice PD Stefania Pezzopane,eletta a L'Aquila. "Quando arriveranno i 250 milioni -prosegue Pezzopane -bisognerebbe semmai dire grazie. Per me laricostruzione dei nostri territori viene prima di ogni altracosa e, ottenuto un risultato per la mia gente, lo sostengofino alla fine. Non così quegli abruzzesi che per motivi diappartenenza politica e di opposizione preconcetta non hannosostenuto la battaglia per i 250 milioni. Quanto alla questionedella manutenzione del progetto CASE- prosegue la senatrice -trovo paradossale che a parlare sia una esponente del partitodi Berlusconi, che ha voluto e costruito quelle abitazioni, contutti le pecche che conosciamo e che ha lasciato la patatabollente al Comune dell?Aquila. Nel suo intervento non ha certoparlato del dispendio di denaro di quella operazione, deibalconi che cadono, dei pilastri antisismici, che antisismicinon erano, per i materiali scaduti usati. Di questo non parla etenta penosamente di cavalcare il malessere di qualche famigliain difficoltà. Il pagamento dei canoni, inoltre, era giàprevisto nelle varie OPCM e nei vari provvedimenti, presiproprio durante il governo Berlusconi e che adesso si cerca dimascherare con argomentazioni demagogiche e strumentali. IComuni saranno in grado di aiutare le persone con disagi -conclude- e di distinguere tra chi è bisognoso e in difficoltàeconomiche e chi ha proprietà e palazzi da ricostruire e nonvuole pagare nemmeno ciò che consuma come utenze?. (AGI) Aq1Aq1/Bru