CLASSICI AMERICANI
PER WILLIE NELSON

(4 settembre) Esce "American Classic" del leggendario Willie Nelson, il suo primo album di classici dopo il capolavoro del 1978 "Stardust", nonche' il suo primo disco con la Blue Note Records. Prodotto da Tommy LiPuma, "American Classic" contiene speciali partecipazioni di Norah Jones e Diana Krall, arrangiamenti di Johnny Mandl, ed una backing band di prima categoria che include la spalla di vecchia data di Willie Nelson, Mickey Raphael all'armonica, oltre a jazzmen di gran nome come il pianista Joe Sample, il bassista Christian McBride e il batterista Lewish Nash. E' una pratica abbastanza comune per gli artisti pop maturi quella di cercare di apporre un proprio stampo sul classico canzoniere americano, ma e' Willie Nelson che ne ha praticamente inventato l'approccio. E' lui che ha posto lo standard dell'interpretazione dei classici con il suo "Stardust", forse una delle mosse piu' audaci azzardate da questo intrattenitore "fuorilegge". L'album e' diventato il piu' popolare della sua carriera fino ad oggi. Ha raggiunto il numero 1 nella Billboard statunitense degli album country, venduto piu' di 5 milioni di copie, ed e' valso a Willie Nelson un Grammy come "miglior performer country" e, soprattutto, ha aiutato a trasformare la figura di un colorato personaggio-culto di mezz'eta' in una star mainstream. Ad incoraggiare Willie Nelson a registrare "Stardust" fu all'epoca Bruce Lundvall, ora presidente della Blue Note Records, che aveva avuto l'intuizione di portare Nelson alla Columbia negli anni '70. Ora, 30 anni piu' tardi, gli ha offerto una casa alla Blue Note. Il primo lavoro di Willie Nelson per la prestigiosa etichetta e' stata la sua collaborazione col trombettista Wynton Marsalis, "Two Men With The Blues", un live spiritato che ha raccolto un ampio consenso e che e' entrato nella top 20 della classifica pop di Billboard.