TRIBUTO A FABER
NEL TEATRO DA 99 POSTI

(31 ottobre) "L'amore che strappa i capelli", tributo a Fabrizio De Andre', aprira' questa sera la stagione del Teatro della Concordia, il teatro piu' piccolo al mondo (99 posti tra palchi e platea), a Monte Castello di Vibio in provincia di Perugia.Simone Gianlorenzi (chitarre), Andrea Massino (chitarre e voce), Sandro Paradisi (fisarmonica, voce) ripercorrono la carriera di Faber dalle prime prove, come "La ballata del Miche'", "La canzone dell'amore perduto", "La citta' vecchia" all'ultimo, immenso disco ("Anime Salve"), con pezzi come "Disamistade" e Khorakhane'), passando attraverso tutti i suoi dischi, tra brani che ormai sono classici della musica italiana e altri forse piu' nascosti ma non meno belli. Il gruppo ha ottenuto il riconoscimento dalla Fondazione Fabrizio De Andre'. La stagione teatrale propone quest'anno una programmazione che va dalla musica d'autore, alla prosa e alla lirica. Il teatro piu' piccolo al mondo fu progettato in pieno clima post rivoluzione francese, 1789, e poi intitolato proprio a quella "concordia tra i popoli" che si andava ricreando in Europa agli inizi dell'Ottocento.Fu costruito grazie ai finanziamenti di nove famiglie illustri del paese che si impegnarono perche' diventasse luogo di divertimento e riunioni. Fu inaugurato nel 1808. Nel 1892 Luigi Agretti, appena quattordicenne, che si trovava in villeggiatura a Monte Castello, affresco' le sale. Luigi Agretti era figlio del perugino Cesare, gia' autore delle decorazioni del telone e dei fondali del teatro.
