"ORCHESTRAEVOCE"
RENGA CONQUISTA
IL DISCO DI PLATINO

(24 dicembre) - Conquista il disco di platino "Orchestraevoce" (Universal Music), il nuovo album di Francesco Renga uscito lo scorso 13 novembre, in cui il cantautore bresciano interpreta per la prima volta alcune tra le piu' belle canzoni italiane della fine degli anni '60 accompagnato da un'orchestra sinfonica di 60 elementi. E' in radio da pochi giorni il nuovo singolo "Io che non vivo (senza te)". "Orchestraevoce" e' pubblicato anche in una versione deluxe contenente in piu': "La mente torna", "Uomo senza eta'" (con Daniela Dessi'), "Non si puo' morire dentro" (con Marta Sanchez). Francesco Renga non si limita a cantare con un'orchestra, ma usa la sua voce come un'orchestra. Questo disco e' il lavoro piu' personale di Renga, "perche' cantare parole altrui solo in apparenza ti alleggerisce e deresponsabilizza. - racconta - in realta', lungo il cammino scopri che quelle parole ti appartengono come segni sulla pelle, perche' sono sogni, pulsioni, emozioni che ti hanno attraversato e sono rimaste dentro". Questa la tracklist dell'album: "L'immensita'"; "Se perdo te"; " Io che non vivo senza te"; "L'ultima occasione"; "Pugni chiusi"; "Lei"; "Un amore cosi' grande"; "La voce del silenzio"; "Dio come ti amo"; "Angelo"; "Uomo senza eta'"; "Non si puo' morire dentro". Il cantante spiega che ama le "storie che raccontano la realta' che mi circonda, quello che vedo, che vivo, le cose che attraversano la mia anima. Non so bene perche' - aggiunge - ma la voglia che ho coltivato in questi ultimi anni e' quella di ritornare a mettere, per una volta, la mia voce al centro. Tornare ad usarla come la mia unica forma espressiva. Senza piegarla ad un testo che e' mio, senza costringerla nell'urgenza di un racconto che parla di me. O meglio: essere lei sola libera di raccontare cio' che sono veramente. Come solo il Canto puo' fare degli uomini. Questo disco - conclude Renga - racconta un altro paese, un tempo diverso. Tutti e due migliori. Un tempo in cui l'Italia, la sua musica ed il suo canto, si spiegavano liberi per il mondo ed erano presi a modello di bellezza. Ecco... questo disco parla di bellezza, e' carico di amore e di passione, e' sangue e anima".
