QUEL RAP CHE JOVANOTTI
DEDICO' ALLA PIVANO

(24 agosto) Un piccolo gioiello dimenticato e' da martedi' 25 agosto in edicola grazie a 'Tv Sorrisi e Canzoni'. Si tratta di una poesia-rap che Jovanotti, nel 2000, aveva dedicato a Fernanda Pivano ed eseguito durante una festa dedicata alla scrittrice e traduttrice scomparsa nei giorni scorsi. Era stato un suo modo per dirle 'grazie' dopo che la Pivano aveva consentito, due anni prima, a scrivere la prefazione al racconto di viaggi di Lorenzo 'Il grande boh!', in cui la scrittrice era arrivata a paragonare il rapper a Kerouac. Nel corso di un evento pubblico a Milano, Jovanotti aveva rappato il testo della sua poesia che la Pivano poi aveva voluto, annotandolo di suo pugno, e che Sorrisi ha riprodotto.
Nei versi, Jovanotti esordisce chiamandola "Nanda Nanda Nanda Nanda/rara e preziosa come un panda/che va protetto salvato studiato e rispettato", per poi proseguire: 'L'America che canta/parole che se non c'era la Nanda/nessuno avrebbe udito". Il rapper definisce la Pivano "vittoriana/astemia ed educata/la Nanda innamorata/del coraggio/di essere talmente contro tutti/da scegliere di andar contro se stessi". E ancora: "La Nanda che traduce/soltanto una parola:/pace". Per poi concludere: "Lei sa che dire artista/e' come dire niente/e dire niente e' come dire tutto/chi e' il genio?/chi creo'?/o chi ha distrutto?/chi ha fatto a botte/o chi curo' il dolore?/la Nanda che traduce/soltanto una parola:/amore'.








