(12 febbraio) - E se il destino della nostra societa' si dovesse leggere su un pentagramma? Se i dubbi, le paure, le incertezze potessero essere fugati da un magico accordo? Non sarebbe, allora, saggio investire di piu' nella musica? "Un atto d'amore e di civilta', che, in un'epoca in cui la musica e' fin troppo asservita a scopi tutt'altro che culturali e umanitari, dovrebbe far tutti riflettere sul vero scopo della grande 'arte dei suoni'". L'esortazione e' stata di Bruno Cagli, presidente e soprintendente dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia, che con giusto orgoglio ha presentato al Parco della ...