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JANE BIRKIN: QUELLA VOLTA CHE ANTONIONI MI FECE PIANGERE

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JANE BIRKIN: QUELLA VOLTA CHE ANTONIONI MI FECE PIANGERE

12:58 08 FEB 2007

La rese famosa con un'indimenticabile scena di nudo, ma al provino per il casting di 'Blow up', Michelangelo Antonioni la fece piangere. Jane Birkin lo ricorda con riconoscenza in una lunga intervista al settimanale 'Die Zeit'. "Tutto accadde per caso", racconta l'attrice inglese, "arrivai negli studi londinesi perche' mio cugino, il regista Carol Reed, mi disse che un collega italiano stava preparando qualcosa. Qualcuno mi disse di scrivere il mio nome a lettere cubitali su una parete. Invece lo scrissi troppo piccolo. Poi seguii il consiglio e mi si avvicino' un italiano chiedendomi se in quel modo volessi fare colpo sul regista. A quel punto scoppiai a piangere, tentai di scappare, ma Antonioni mi trattenne: 'va bene cosi', volevo capire se eri una persona sensibile'". 

La Birkin ripercorre anche la sua lunga relazione con il cantante francese Serge Gainsbourg e rivela di non avere mai amato la canzone "Je t'aime, moi non plus" che nel 1969 fece scandalo e la rese famosa in tutto il mondo. "La canzone non mi piaceva", spiega, "e per Serge io ero soltanto una bambola. Ci incontrammo dopo che fui lasciata da mio marito, il musicista John Barry, ma le cose non furono facili, perche' Serge era stato appena lasciato da Brigitte Bardot. Eravamo entrambi molto infelici".

L'attrice afferma poi di essersi ormai rassegnata al fatto che alla sua eta' nessuno le offra piu' ruoli di rilievo. "Arriva un momento tra i 50 e i 60 anni in cui ci si accorge all'improvviso che e' finita e allora si smette di battersi, poiche' non si e' piu' competitive. In ogni caso non faro' nessun lifting, avrei dovuto farlo dieci anni fa. Adesso vado avanti cosi' come sono. Voila'".