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REFERENDUM: MANTOVANO, CENTRODESTRA NON HA AVUTO POSIZIONI CHIARE

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19:10 13 GIU 2011

(AGI) - Lecce, 13 giu.- "Il centrodestra non ha avuto posizioni di chiarezza sui referendum, questo e' stato il limite che ci ha portati oggi a questo risultato". Il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, da Lecce, dove partecipa ad un convegno in ricordo del parlamentare salentino Felice Pampo, lancia dure accuse al modo in cui la coalizione di cui fa parte si e' preparata al voto di ieri e oggi. "Il dato referendario conferma che gli elettori gradiscono posizioni chiare - ha spiegato Mantovano - e se c'e' un limite da parte del centrodestra e' di non avere avuto posizione di chiarezza, nel senso che ciascun quesito riguardava aspetto di decisioni del governo, per cui se l'indicazione da dare agli elettori doveva essere il non voto, che e' venuto fuori in modo frammentato alla fine, valeva la pena darla subito, anziche' rifugiarsi dietro il disinteresse, la liberta' di coscienza e cose del genere". L'esponente di Governo non fa nomi, ma lancia frecciate ai colleghi del centrodestra che, fino all'ultimo, non hanno parlato in merito al referendum: "siamo stati in pochi ad affrontare il merito dei quesiti e chiarire per quale motivo la posizione da difendere era quella del non voto, questo e' il risultato". "D'altra parte - ha ricordato il sottosegretario - gia' nel 2005, in un momento difficile per il centrodestra, dopo elezioni regionali andate malissimo, quando ci fu referendum abrogativo della legge sulla fecondazione artificiale, si scelse da subito la strada del non voto e il risultato fu totalmente diverso, dal momento che solo il 25% degli elettori si reco' alle urne. "Spero - ha concluso Mantovano - che questa lezione serva a non proseguire, come e' avvenuto negli ultimi mesi, col braccino tirato, la chiarezza delle posizioni paga sempre".(AGI) Le3/Sec