Ici-Chiesa: maggior gettito per taglio tasse; no sanatoria
18:26 24 FEB 2012
(AGI) - Roma, 23 feb. - L'emendamento sull'Ici alla Chiesa che
il governo si appresta a presentare al dl liberalizzazioni,
determina effetti positivi sul gettito, anche alla luce del
piu' efficace contrasto di fenomeni elusivi ed abusi che ne
deriva". E' quanto si legge nella nota di palazzo Chigi, in cui
si precisa che il provvedimento "non pregiudica comunque gli
attuali accertamenti in corso e l'irrogazione di eventuali
sanzioni da parte delle Autorita' italiane, laddove se ne
ravvisassero gli estremi, escludendo pertanto alla radice ogni
eventuale forma diretta o indiretta di sanatoria".
Palazzo Chigi aggiunge che le risorse provenienti
dall'applicazion della norma "potranno essere destinate, per la
quota di spettanza statale, all'alleggerimento della pressione
fiscale". Quanto al gettito previsto, spiega palazzo Chigi, "in
coerenza con il comportamento tenuto da questo Governo in casi
analoghi, non si ritiene opportuno procedere ad una
quantificazione preventiva delle maggiori entrate. Queste
ultime saranno accertate a consuntivo e potranno essere
destinate, per la quota di spettanza statale,
all'alleggerimento della pressione fiscale.
In ogni caso vengono riconosciute e salvaguardate le
attivita' non commerciali realizzate dagli enti sopra citati,
tanto piu' meritevoli di considerazione nell'attuale
congiuntura economica che impone misure di consolidamento
fiscale"."L'approvazione dell'emendamento - prosegue la nota di
palazzo Chigi - consentira' alla Commissione europea di
esaminare compiutamente la questione per dare soluzione alla
procedura di infrazione aperta nell'ottobre 2010".
"Nella relazione di accompagnamento - conclude il
comunicato - si precisa che l'emendamento, improntato a criteri
di rigore e trasparenza, non pregiudica comunque gli attuali
accertamenti in corso e l'irrogazione di eventuali sanzioni da
parte delle Autorita' italiane, laddove se ne ravvisassero gli
estremi, escludendo pertanto alla radice ogni eventuale forma
diretta o indiretta di sanatoria". (AGI)
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