Politica

Roma: Berlusconi-Salvini, nuovo scontro su Bertolaso

Roma - Con Matteo Salvini "siamo d'accordo" sulla candidatura di Guido Bertolaso a sindaco di Roma. Cosi' Silvio Berlusconi rispondendo alle domande dei cronisti a margine di un convegno sul Ppe organizzato da Antonio Tajani. "L'ho sentito stamattina, va bene cosi'. E' tutto a posto", ha aggiunto. "Guido e' un candidato a vincere non a perdere", ha concluso.

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Le parole dell'ex premier vengono stoppate a breve giro di posta dal Carroccio che, in una nota, fa sapere: "Matteo Salvini e 'Noi con Salvini' non hanno alcun candidato fino a quando non si esprimeranno i romani ai gazebo del 19 e del 20 marzo". E lo stesso Salvini interviene: "Se sceglieranno Bertolaso bene, se no seguiremo altre vie. Bertolaso - ribadisce il segretario federale della Lega - non e' il mio candidato, a meno che non me lo impongano i cittadini ai gazebo". (AGI)
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04 marzo 2016 ©
18/02/2016 22:33

Roma - "Saranno i romani a decidere". Matteo Salvini frena sulla candidatura di Bertolaso. Non lo hanno convinto le prime uscite dell'ex capo della Protezione civile, ma anche i sondaggi - spiega un esponente del Carroccio - sono chiari, non ci sono possibilità di vittoria, ha molte più chances Marchini. Valutazioni sul caso Roma verranno fatte nei prossimi giorni, si capirà se la tentazione di non presentare neanche la lista nella Capitale verrà presa in considerazione oppure se tutto rientrerà, ma fatto sta che la decisione del leader della Lega di sfilarsi non è stata gradita dagli azzurri.

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Berlusconi in una riunione con i coordinatori regionali di FI si è limitato a dire di aver concordato con Salvini e Meloni una nota in cui ribadisce il suo appoggio per Bertolaso. Ma non ha nascosto, riferiscono i fedelissimi, la sua irritazione. Del resto il via libera alla candidatura di Bertolaso a Roma era uscito fuori dopo un vertice al quale hanno partecipato tutti e tre i leader. Ma la Lega ha preso tempo, a rischio a questo punto non è solo l'appoggio a Bertolaso ma la stessa presenza del Carroccio nella Capitale. E le alleanze in altre città dove si vota. Il tavolo sulle candidature nel centrodestra è fissato per mercoledì, per allora il Cavaliere conta di riportare l'unità nella coalizione. (AGI) 

18/02/2016 17:27

Roma - "Non prendo nulla a scatola chiusa, quindi ascoltero' i cittadini romani e decidero'". Matteo Salvini getta il centrodestra nel caos rimettendo in discussione la candidatura di Guido Bertolaso a candidato per il Campidoglio. Silvio Berlusconi deve convocare un vertice in tutta fretta per poi sconvocarlo, visto che e' Giorgia Meloni a non volersi sedere al tavolo con il leader della Lega. E allora tocca al leader FI gettare la sua parola sul tavolo per chiudere l'incidente: "Conto sul buonsenso dei romani e assicuro a Guido Bertolaso tutto il nostro sostegno", mette nero su bianco in una nota.

Il nuovo stop dal segretario della Lega, che gia' a caldo aveva impallinato l'ex capo della Protezione civile, giunge a sorpresa ma con grande schiettezza: "Certo, la dichiarazione sui rom categoria vessata, sull'amicizia con Rutelli e sul Pd non e' una buona partenza. Sono parole che mi aspetto da Vendola, non dal candidato del centrodestra", dice Salvini. "Come partenza non e' il massimo. Ma io sono solito ascoltare la gente. Non prendo nulla a scatola chiusa, quindi ascoltero' i cittadini romani e decidero'", rincara il leader della Lega, proprio dalla Capitale, rispondendo a chi gli chiede se la Lega si sfilerebbe in caso di un basso 'indice di gradimento' di Bertolaso presso i romani. Quindi, vista dalla Lega, "la partita e' ancora aperta,come tutte le partite. Bertolaso e' il candidato - segnala - proposto dagli alleati e lo accettiamo come indicazione, ma tra il dire si' e le elezioni - ammonisce - c'e' di mezzo prima il parere dei cittadini romani. Vedro' quello che diranno i romani e su quello incidera' la mia decisione finale".

Giorgia Meloni si dice "allibita" e non vede chiaro a che gioco stia giocando la Lega: cosi', fa osservare la leader FdI, si danneggia un candidato del centrodestra, la cui candidatura e' stata concordata insieme da tutti gli alleati. E alla collegialita' della scelta, che Salvini addossa invece "agli alleati" si richiama lo stesso Berlusconi quando ribadisce che "le tre forze del centrodestra, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia, hanno indicato il dottor Guido Bertolaso come loro candidato a sindaco di Roma", il candidato "di tutta la citta', di tutti i romani che si preoccupano del loro bene e non - rimarca - di quello dei singoli partiti".

"Forse Bertolaso arriva fino a marzo. Comincio ad avere la sensazione che prima o poi se ne libereranno, chiameranno la Protezione Civile e lo porteranno via", e' la battuta al vetriolo con cui Francesco Storace fotografa la situazione nel centrodestra dove il dossier Campidoglio si sta rivelando decisamente piu' complicato del previsto. (AGI) Bal