Politica

Boschi, "su unioni civili Pd non autosufficiente, serve intesa"

Bologna - Sull'esito del voto in aula sul ddl sulle Unioni civili "non ho la sfera di cristallo e non so cosa avverrà alla fine di questo percorso". Dopo il Senato "la strada purtroppo prevede altri passaggi parlamentari e spero non sia lunga visto che ci sono persone che aspettano da troppo tempo di vedere riconosciuti i propri diritti": lo ha detto il ministro per le Riforme costituzionali ed i rapporti con il parlamento, Maria Elena Boschi nel corso di una lezione agli studenti della Johns Hopkins University di Bologna.

"Le leggi - ha spiegato il ministro - si fanno se ci sono i numeri e oggi al Senato il Pd non è autosufficiente e non lo è nemmeno se sommiamo i voti di Sel. Quindi dobbiamo creare un punto di incontro con le altre forze politiche. Non so quale sarà il risultato finale - ha ribadito la Boschi - ma so che è già un passo in avanti il fatto che se ne discute non solo in parlamento ma anche nella società civile. C'è una consapevolezza forte e condivisa della necessità - ha continuato Boschi - di avere una legge anche nel nostro Paese. Siamo in ritardo ma abbiamo le condizioni per poterla fare anche da noi. Ci stiamo provando con tutte le nostre forze". Per il ministro dunque, il fatto che oggi in parlamento ci sia questa discussione sulle unioni civili "rappresenta una vittoria" ed "è già un passo in avanti perché abbiamo scelto di affrontare questo problema consapevoli che siamo un governo che rappresenta sensibilità diverse". Secondo il ministro"è un atto di coraggio" di questo parlamento discutere di questo tema.

NCD - Sulle unioni civile per i Ncd "la posizione è sempre la stessa ed è di buon senso: si alle persone anche dello stesso sesso con più diritti ai singoli componenti, no a fotocopie truffaldine del matrimonio, no alle adozioni", ha ribadito il ministro dell'Interno Angelino Alfano. Il Pd dovrebbe avere due esempi da ricordare - ha aggiunto Alfano - quello del mancato governo Bersani con i grillini e quello del cosiddetto canguro con i grillini. Se non ha capito dopo due tentativi che le maggioranze variabili portano molto male al partito democratico anche nel rapporto con Grillo errare è umano perseverare è diabolico. Questo è un invito a ricostituire una maggioranza su questo argomento: il presidente del consiglio che riceve sempre l'invito dalla sinistra del suo partito ad andare avanti così in modo che va a sbattere daccapo, dovrebbe invece prendere in mano questo dossier, ricominciare dalla maggioranza e costruire sul buon senso una posizione che dica si alle unioni, no alla fotocopia del matrimonio, no alle adozioni che è esattamente la maggioranza delle posizioni degli italiani che vogliono più diritti anche per le persone dello stesso sesso ma dicono di no alla fotocopia del matrimonio e alle adozioni."

M5S - "Noi mettiamo i nostri voti a disposizione della legge non del governo e del Pd. Sia chiaro". Così Alessandro Di Battista, deputato M5S, nel corso di un videoforum su Repubblica.it. Sulla questione di fiducia di cui ha parlato lo stesso Di Battista in un video ieri su Facebook, ha precisato: "Io non faccio parte del governo che propongo di mettere la fiducia..Non ho detto questo. Io dico: Renzi ha messo la fiducia su ogni legge, anche sulla legge elettorale che solo Mussolini prima.. Ora la minoranza dem dice a Renzi di avere la stessa determinazione avuta sull'Italicum....". (AGI)


19 febbraio 2016 ©