Politica

Ue: Renzi, "Italia e' tornata, se ne facciano una ragione"

19/01/2016 19:21

Roma - In tedesco si dice "Es ist wieder da", "E' tornata", espressione che puo' servire a tradurre una constatazione di natura politica come il sottotitolo di un episodio di Guerre Stellari. Matteo Renzi la usa per rilanciare un rapporto di ormai aperta conflittuale con l'Unione Europea nel suo insieme e nella sua componente tedesca in prticolare. Ecco perche' e' lui, di prima mattina, a riaprire le ostilita'. "Se ne facciano una ragione: l'Italia e' tornata, piu' solida e ambiziosa" scrive su Facebook il presidente del Consiglio, riferendo dell'incontro avuto a Palazzo Chigi con i vertici di Cisco riguardo "investimenti strategici" in Italia. Il premier sottolinea che e' questa "la risposta migliore a chi, forse impaurito da questo nuovo protagonismo italano, preferirebbe averci piu' deboli e marginali, come purtroppo e' spesso accaduto in passato". C'e' la consapevolezza che "ce la stiamo mettendo tutta e che le grandi realta' internazionali, come oggi testimonia Cisco, tornano a scommettere su di noi". A buon intenditor poche parole. E se poche parole non bastano, eccone delle altre: "L'Italia e' sempre piu' aperta e attrattiva per gli investimenti internazionali", Ci sono realta' che "guardano all'Italia come a un paese solido, che ha futuro e che, finalmente, favorisce chi vuole creare opportunita' destinate a restare, a creare impresa, lavoro, innovazione". Come dire: continuate con le vostre critiche, c'e' chi ci apprezza comunque. Le critiche, per l'appunto, non tardano a tornare. E' il primo pomeriggio quando, come se il post su Facebook non fosse nemmeno stato notato, da parte europea, tedesca e popolare si torna alla carica. Questa ad attaccare volta e', addirittura nell'aula del Parlamento Europeo a Strasburgo il capogruppo Ppe Manfred Weber. "Quello che sta facendo Matteo Renzi mette a repentaglio l'unita' dell'Europa", accusa senza mezzi termini. Quello che fanno a Roma titilla il populismo e la demagogia. Difficile immaginare che la faccenda sia chiusa qui. Seguiranno altre puntate.(AGI)

(19 gennaio 2106)