Politica

Grillo furioso, a Quarto l'M5S e' parte lesa

07/01/2016 20:35

Roma - Grillo furioso dopo una giornata intera di attacchi e maramaldeggiamenti del Pd: macche' infiltrazioni o, peggio, connessioni, il Movimento e' la parte lesa di quanto sta accadendo a Quarto in Campania. Nel comune a sindaco M5S e ad alta concentrazione elettorale camorristica a tener duro e' stato proprio il primo cittadino, Rosa Capuozzo. E' lei la vittima delle pressioni del crimine organizzato, mica altro. Il fatto e' che la primavera, elettoralmente parlando, e' alle porte con le sue amministrative e da almeno 24 ore un Pd finora in difficolta' non ha perso l'occasione per puntare l'indice verso chi si pone a coscienza della societa' civile. Anche se Roberto Fico fa sapere fin dalla mattina che il comune campano si puo' sciogliere nel nome della chiarezza, anche se la stessa Capuozzo sottolinea la gia' avvenuta espulsione di chi aveva abbandonato la purezza primigenia del movimento, anche se - infine - Matteo Renzi non interviene e quindi lo scontro non raggiunge i massimi livelli, i democratici punzecchiano, insistono e battono dove il dente rischia di dolere. Ernesto Carbone: "Spieghino perche' votarono contro il reato per voto di scambio politico-mafioso. A pensare male si fa peccato ma di solito ...".

Stefano Esposito (sublimamente perfido): "Siamo convinti che Grillo e Casaleggio siano uomini d'onore e che, nonostante la scivolata fatta dalcomico genovese, quando disse che la mafia non esiste, i duesiano altresi' sicuri che la malavita organizzata sia un maleda estirpare". Franco Mirabelli, della Commissione Antimafia: "Martedi' chiedero' che sia convocata il sindaco Capuozzo". Evidentemente la difesa di Fico e Capuozzo non basta, se a meta' pomeriggio parte il contrattacco del Fondatore. Grillo risponde dal blog, riaffermando che Capuozzo e' la vittima, e all'Antimafia e' pronta ad andarci in qualsiasi momento. I voti che le sarebbero arrivati dalla camorra, comunque, non sono stati determinanti. Di piu': fa otto domande e da' otto risposte per chiarire come sono andati davvero i fatti. Infine lancia l'hashtag "Io condanno voi" con tanto di vignetta su Renzi, che decide l'assedio di Quarto per sviare l'attenzione dalle prime condanne che piovono sul suo partito per il caso romano di Mafia Capitale. Lo scontro e' apertissimo, a questo punto.

A Grillo risponde una renziana di ferro, e campana, come Pina Picierno, e scomoda un altro campano illustre: Gigi Marzullo. "Grillo si fa una domanda e si da' una risposta", ridacchia sorniona. Ma attenzione: c'e' chi nota che, a vedere i "mi piace" sul web, l'ultima parola l'abbia il comico. L'offensiva sulla Rete lanciata dal Nazareno negli ultimi tempi ancora non da' i frutti sperati.(AGI)