Politica

Renzi, M5s dialoga coi terroristi; Di Maio, Pd e Berlusconi uniti

21/08/2014 17:03
(AGI) - Roma, 21 ago. - "Niente lezioni dal compare del notopregiudicato". E' il titolo di un post di Luigi Di Maio sulblog di Beppe Grillo. Il vice presidente della Camera deiCinque Stelle interviene cosi' nella polemica innescata dalladecisione del M5S di non incontrare il ministro dellaGiustizia, Andrea Orlando, per discutere della riforma a cuista lavorando l'esponente del governo. Il premier Renzi harilanciato un tweet del presidente Pd Matteo Orfini, che scrivecaustico: "E i grillini rifiutano il confronto sulla riformadella giustizia... Coi terroristi bisogna interloquire, ma guaia farlo col governo...". "Vorrei dire a Renzi che noi con i terroristi non abbiamomai avuto a che fare. E non accettiamo lezioni da un presidentedel consiglio condannato per danno erariale dalla corte deiconti, che sta facendo le riforme con il condannato in viadefinitiva per frode fiscale Berlusconi, quello delle ceneeleganti con le minorenni". Quello, continua Di Maioriferendosi a Berlusconi, "che negli ultimi 20 anni ha messomano alla giustizia esclusivamente per salvare gli affari suoi:ricordate la depenalizzazione del falso in bilancio? Solo quelprovvedimento vergognoso dovrebbe consigliare di stare lontanida questo individuo. Ma ormai e' chiaro che Pd e Forza Italiasono legati dalla nascita. Nessuno si illude piu' che il Pdvoglia 'dialogare' con qualcun altro se non con il compare disempre. E cosi', conclude l'esponente M5S, "dopo 6 mesi di'profonda sintonia' Renzi e Berlusconi hanno prodottoesclusivamente il ripristino dell'immunita' parlamentare e unalegge elettorale senza preferenze. Ancora una voltaprovvedimenti per se e non per gli Italiani. Oggi Renzi vuolefare la riforma della giustizia con chi ha sempre cercato diaffossarla? Noi no". .