AREA CLIENTILogin Agenzia Italia chi siamo Contattaci
Home Cronaca Economia Politica Estero Spettacolo Sport SALUTE Food R&S News in English
Direttore Responsabile: Giuliano De Risi
Rss feed

REGIONALI: PRIMARIE PD, SI DIMETTE SEGRETARIO PROVINCIALE PERUGIA

Stampa Stampa         Invia questo articolo Invia questo articolo

(AGI) - Perugia, 28 gen. - Il segretario del Pd di Perugia Alberto Stramaccioni si e' dimesso dall'incarico a causa della decisione presa ieri dall'assemblea regionale del partito di indire elezioni primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Le dimissioni sono state comunicate al segretario Lamberto Bottini attraverso una lettera. "Non posso che prendere atto - scrive Stramaccioni - della decisione assunta dall'Assemblea regionale. Una decisione che non condivido, non per l'uso in se' di uno strumento di partecipazione democratica come quello delle primarie, ma perche' e' stato rifiutato il sostegno ad una proposta, che poteva essere largamente condivisa, ed era rappresentata dalla candidatura del segretario regionale in carica del Pd. Una proposta dal carattere 'istituzionale' che avrebbe evitato ulteriori conflitti e divisioni consentendoci di affrontare nella maniera piu' unitaria possibile una difficile competizione elettorale come quella per le elezioni regionali del 28-29 marzo". Secondo Stramaccioni, il gruppo dirigente del Pd dell'Umbria "si e' dunque arreso", non riuscendo ad esprimere "una proposta unitaria" e scegliendo le primarie "in stato di necessita' a pochi giorni dalla data ultima per la presentazione delle liste". "Desideri di rivincita, trasformismi, logiche di gruppo - continua la missiva - hanno finito con il prevalere sull'esigenza di coesione del Pd per un piu' utile rapporto con l'insieme della societa' regionale".
  "Il rischio - aggiunge l'ex segretario provinciale - e' quello di approfondire ulteriormente i conflitti interni, senza riuscire a prospettare credibilmente una nuova stagione di riforme e di modernizzazione a tutte le componenti della societa' regionale. Un rischio contro il quale mi sono impegnato a partire gia' dalla vigilia della campagna congressuale". E "in coerenza quindi con le posizioni assunte in questi mesi - conclude la lettera - non intendo contribuire ad ulteriori divisioni e conflitti e per questo ho votato contro lo svolgimento delle elezioni primarie e non intendo parteciparvi in alcun modo. La mia correttezza politica e personale nel rapporto con gli organismi dirigenti provinciali che mi hanno eletto, mi impone quindi di rimettere a loro disposizione il mandato di segretario provinciale del Pd".
  (AGI) Cli/Pg/Vic

Cerca su Newson Cerca su Google

Meteo

Magazine

Servizi

Ips