Direttore Responsabile: Giuliano De Risi |
Rss feed |
(AGI) - Trapani, 20 ago. - "La possibilita' di un cyber attacco
continua ad avere una crescita esponenziale", mentre le
strategie e la politica di contrasto "non crescono al medesimo
passo". Lo ha detto Henning Wegener, capo del gruppo di studio
sulla sicurezza informatica creato all'interno della World
federation of scientist, intervenuto alla alla Fondazione
Ettore Majorana di Erice (Trapani) dove si sono aperti oggi i
lavori della quarantaduesima edizione dei Seminari
internazionali sulle emergenze planetarie, cui partecipano 120
scienziati provenienti da 70 tra laboratori di ricerca e
universita' di tutto il mondo.
Per Wegener l'integrita' dei dati "corre gia' oggi un serio
pericolo militare e politico" e paradossalmente, per Wegener,
il "punto debole e' rappresentato dall'aspetto legale", quello
cioe' che, apparentemente, sembra piu' facile da affrontare.
"Oggi su internet, senza alcuna forma di controllo, possono
attribuirmi frasi che non ho mai pronunciato. Ecco perche' e'
necessaria una regolamentazione del sistema", ha detto il
professor Antonino Zichichi. "Le regole limitano la liberta'
individuale -ha aggiunto- ma la civilta' non si regge sulla
liberta' assoluta bensi' su una liberta' che deve
necessariamente essere democraticamente controllata". Secondo
il premio Nobel per la Fisica Tsung Dao Lee (che fu allievo
prediletto di Enrico Fermi), "sicurezza e liberta' sono
complementari, due aspetti imprescindibili".
Il segretario generale dell'Unione internazionale delle
telecomunicazioni di Ginevra, Hamadoun Toure', alla luce
dell'immensa quantita' di informazione digitale, ha
sottolineato che e' "necessario sviluppare strumenti che ne
permettano l'uso in campo politico ed economico proteggendo la
sicurezza dei dati", e si e' detto "contento di poter discutere
di questi temi con gli scienziati riuniti ad Erice".