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LA FED DI NEW YORK E GEITHNER

LA FED DI NEW YORK E GEITHNER
14:02 25 LUG 2012

di Geminello Alvi

Non e' difficile prevedere che molte delle domande al segretario del Tesoro americano, Timothy Geithner, dei membri di un comitato governativo oggi, e domani di un panel del Senato americano, si concentreranno sulla Federal Reserve di New York, sulle perdite della JPMorgan Chase, sulle manipolazioni del Libor. E non v'e' alcun dubbio che con la sua sede a lower Manhattan, la Fed di New York dovrebbe avere perlomeno una continua percezione di come stia funzionando la finanza americana. Eppure va pure ricordato che la Fed di New York puo' solo riportare quanto non va per il suo verso, alle altre agenzie o alla Fed di Washington, alla quale spetterebbe l'eventuale azione conseguente. Insomma le funzioni della banca della riserva di New York si concentrerebbero in altri termini solo sulla salute del sistema finanziario e non sulle manipolazioni di mercato, hanno gia' dichiarato alcuni ex alti funzionari. E per certo Geithner inoltre rammentera' i suoi sforzi per riformare la procedura di determinazione dei tassi d'interesse. Ma resta pur sempre da chiarire perche' a queste procedure non sia stato posto termine. Come nota il New York Times: "Nel caso del Libor la Federal Reserve Bank di New York ha assunto un approccio alquanto passivo. Malgrado l'evidenza crescente dei problemi, l'Agenzia si concentrava sulle soluzioni di policy piuttosto che sull'infrazione" Si potrebbe forse da alcuni replicare che le enforcement actions della Federal Reserve di Washington sono aumentate rispetto agli anni prima della crisi. Ma il problema della Federal di New York resta tutt'intero, come i consistenti dubbi di quanti sostengono che esiste una contiguita' eccessiva, o meglio quasi nessuna separatezza, tra questa istituzione e le banche di Wall Street che dovrebbe monitorare. Per esempio, Dudley, il suo presidente e' stato in passato chief domestic economist della Goldmann Sachs, e sua moglie in rapporti di lavoro con la JPMorgan. Certo la Fed di New York limita in qualche misura l'influenza inversa dei suoi impiegati che la lasciano per lavorare a Wall Street. Ma il problema culturale resta ed e' antico, almeno da che esiste la Federal Reserve americana, che per l'appunto ai tempi di Morgan e Warburg venne creata su ispirazione proprio dei grandi banchieri di New York. 15

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