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LA SCOZIA SENZA STERLINA?

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LA SCOZIA SENZA STERLINA?

13:26 16 GEN 2012

di Geminello Alvi

Il referendum per la secessione della Scozia dal Regno Unito alla quale il premier Alex Salmond sta lavorando, avrebbe una complicazione forse peggiore delle altre: la moneta del nuovo Stato. Salmond pareva infatti nei mesi scorsi aver scelto l'euro, ma la crisi della moneta europea, ha distrutto tutti gli argomenti di questa scelta. Tanto che alcuni indipendentisti gia' virano verso l'idea di una provvisoria unione monetaria con il resto del Regno Unito. Ma la soluzione non convince gli inglesi, non solo i conservatori da sempre ostili al referendum. In effetti la crisi dell'euro ha dimostrato a chiunque quanto sia instabile una unione monetaria che non implichi una sovranita' fiscale. E sarebbe appunto questo il caso una volta che il referendum sancisse la sovranita' della Scozia. Salmon dovrebbe inserire perlomeno i rappresentanti del nuovo stato nella Bank of England e gli inglesi dovrebbero accettarli. Altrimenti le sorti della politica monetaria scozzese sarebbero decisi dagli inglesi, dai gallesi e dai nord irlandesi, ma non dalla Scozia. Solo il Kossovo in Europa e' in una simile condizione con l'euro. E dunque la scelta parrebbe piuttosto problematica. Inoltre c'e' la questione delle banche.
  Due delle piu' grandi banche del Regno Unito hanno infatti in Scozia la loro sede: a che regolamentazione sarebbero sottoposte?. Tra l'altro in caso di secessione si aprirebbe la questione dei salvataggi, appunto del bail out con cui il Regno Unito ha salvato le banche scozzesi. Con oneri enormi per il debito pubblico. Per la qualcosa la parte del debito che la Scozia dovrebbe accollarsi, sarebbe di molto superiore agli 80 miliardi di sterline calcolati dai secessionisti. Finora era parso che, prevalendo il SNP, il partito nazionalista, e divenendo la Scozia sovrana, la scelta piu' verosimile sarebbe stata quella dell'Euro. Ma, e qui la flemma ironica dei giornali britannici si scatena, la scelta risulterebbe ora la piu' opposta ai fervori degli indipendentisti. Essa vincolerebbe potentemente l'autonomia politica del nuovo stato, come e' avvenuto e sta avvenendo per l'Irlanda, la Grecia o l'Italia. Scappare da Londra per finire sottomessi a Francoforte o peggio a Berlino? E la questione piu' usata dagli inglesi per ridere del referendum che invece li preoccupa. E tuttavia proprio oggi il segretario scozzese Moore alla BBC, con flemma ha replicato e non ha escluso che una Scozia indipendente possa usare la Sterlina. .

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