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(AGI) - Roma, 2 ott. - "Una tragedia annunciata. Una situazione
studiata, analizzata e segnalata. Ma, come spesso accade, i
finanziamenti che servivano per mettere in sicurezza il
territorio colpito gia' due anni fa dal maltempo, sono stati
convogliati in altre zone". E' una costatazione dolorosa quella
di Vincenzo Pinnizzotto, geologo della provincia di Messina e
consigliere dell'Ordine regionale della Sicilia. "Gli
interventi necessari richiesti - spiega lo studioso -non sono
stati realizzati, anche se molte delle zone colpite erano
inserite nell'elenco dei territori a rischio elevato. Spesso,
per esigenze politiche, questi finanziamenti vanno a finire
altrove. E' sempre cosi', quandio c'e' un'emergenza se ne parla
per una o due settimane e poi non si fa niente. Anche
l'abbandono delle campagne e delle terre coltivate ha avuto la
sua parte, perche' mentre una volta l'acqua veniva convogliata,
ora dilaga in modo selvaggio".