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Stefania Pezzopane "mai pagato per mandare il mio boyfriend all'Isola"

di Monica Setta

"Io avrei pagato per mandare il mio fidanzato all'Isola dei famosi? Assurdo, a parte le ragioni di etica che non mi permetterebbero un giorno neppure di raccomandare mia figlia, io non vorrei mai che Simone partisse per l'Honduras. Me lo tengo stretto e fra noi due, la persona che riceve più attenzioni o cose, sono io". Chi parla in esclusiva all'Agi è la senatrice Pd Stefania Pezzopane, abruzzese di Onna, ex presidente della Provincia de L'Aquila, renziana convinta nonché compagna da anni di un giovane attore trentenne Simone Coccia Colaiuta. È proprio lui, questo atletico giovanotto con molti tatuaggi e un passato da tronista nelle discoteche di provincia, già padre di un figlio nato da una precedente relazione, il motivo del travolgente interesse mediatico nei confronti della senatrice dem che, oltre a fare il suo lavoro politico in aula e sul territorio, passa gran parte del suo tempo a difendersi da critiche o veleni.

L'ultimo attacco è arrivato ieri da Efe Ball, una transessuale molto popolare nel jet set fra le potenziali concorrenti della prossima edizione dell'Isola dei famosi.  Intervistata da radio 24, Efe Ball ha fatto capire che la sua esclusione dal cast in partenza per l'Honduras sarebbe stata orchestrata dalla matura signora del Pd per favorire il suo aitante toy boy. "Infamie belle e buone", si sfoga Pezzopane, "dice che avrei addirittura pagato per mandare Simone all'Isola anche se poi ovviamente non cita le fonti delle sue dichiarazioni. Ancora una volta, fango, sospetti, malizie. Simone ed io ci siamo abituati ma stavolta è davvero troppo".

Minuta, capelli scuri lunghi, smalto rosso e tacco 12, Stefania Pezzopane, ex segretaria della Federazione giovani comunisti italiani nella metà degli anni 80, si è sposata giovanissima ed ha avuto una figlia, Caterina, oggi adolescente. Molti ricordano di lei, la passione con cui accolse il presidente americano Barack Obama dopo il terremoto d'Abruzzo del 2009 quando lui si recò ad abbracciare i vigili-eroi insieme all'allora premier Silvio Berlusconi.

Fra le mille istantanee di quei dolorosi momenti legati al drammatico post sisma, c'è anche una dolce foto di Obama che, colpito da tanta esuberanza in una donna piccola piccola, si china a baciare Stefania. "Ho sempre fatto colpo sugli uomini alti", scherza la senatrice, molto amica di Maria Elena Boschi e di Monica Cirinnà.  "A parte le battute, credo che in tempi in cui si discute di diritti civili e adozioni per tutti", aggiunge, " sia follemente anacronistico attaccare una coppia solo perché la differenza di età pende a sfavore della donna. Con Simone ne abbiamo passate di tutti i colori, insulti, ingiurie, aggressioni psicologiche sul web. In alcuni casi abbiamo denunciato, in altri no. Abbiamo scelto di andare avanti a testa alta dimostrando con i fatti la sincerità del nostro sentimento. Ma pagare per far lavorare il mio uomo, mai. Simone sta studiando recitazione, ha molti contatti con gli USA e presto farà qualcosa di importante".

Intanto, insieme ad un amico musicista ha fatto una canzone ed un video dedicato alla sua "bella signora" che porta in tournée per discoteche e locali. Spesso lo segue pure la senatrice dem Imbarazzi nel suo partito magari con l'ala cattolica più integralista? "Assolutamente no", replica, " non c'è nulla di equivoco nel lavoro soprattutto se fatto in modo pulito. La verità è che fra me e Simone, sono io quella in debito. E' lui che mi fa i regali più belli, mi lascia una rosa sul comodino la mattina appena sveglia, è geloso se io guardo il cellulare o  mando cuoricini nei messaggi agli amici. Che i maligni se ne facciano una ragione, siamo "diversi" dalla media delle coppie italiane, ma ci amiamo". Per San Valentino, infine, il cadeau più atteso è in arrivo. "Sí, ci sposiamo", ammette Pezzopane concludendo l'intervista con Agi. La data? Entro il 2016, forse più presto di quanto ci si possa aspettare. Addio Isola dei famosi, nel futuro di Simone ci sono solo...i fiori d 'arancio. (AGI)


11 febbraio 2016 ©