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ISPESL: FONDAMENTALE FORMAZIONE COLF E BADANTI IMMIGRATE

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15:50 20 LUG 2009

(AGI) - Roma, 20 lug. - Da stime INAIL, riferite all'anno 2006, il 90% degli infortuni occorsi alle donne (per lo piu' di eta' compresa tra i 35 e i 64 anni) ha riguardato lavoratrici domestiche impiegate in attivita' di cura della casa (colf) e della persona anziana o disabile (badante), di cui il 62% di origine straniera (Fonte: "Colf e badanti: lavoro da stranieri" - INAIL, Luglio 2007). Proprio per queste ultime, tra le cause di infortunio, oltre a distrazione, comportamenti impropri, scarsa conoscenza e/o inosservanza delle norme di sicurezza, stili di vita non corretti (es. abuso di alcool), si aggiungono: qualificazione e formazione professionale carente, precarieta', elevati carichi di lavoro, difficolta' linguistiche e di comunicazione. In particolare, non e' raro che le lavoratrici domestiche straniere, oltre ai normali compiti di cura della casa e per la persona (anziani e/o bambini), effettuano prestazioni di tipo para-sanitario, pur non disponendo di specifiche conoscenze e competenze utili a svolgere tali mansioni. I ricercatori dell'Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro - ISPESL - sottolineano la situazione di vulnerabilita' delle donne immigrate, dovuta alla scarsa conoscenza dei propri diritti e doveri, alla mancanza di tutela per quanto riguarda la qualita' dell'ambiente di lavoro, la quantita' di ore lavorative, la malattia e l'infortunio, specie nel caso in cui queste lavoratrici, contravvenendo alle norme legislative, non sono regolarizzate. Per limitare il fenomeno infortunistico oltre all'adozione di interventi di tipo legislativo, istituzionale e di vigilanza, risultano di fondamentale importanza interventi informativi e formativi finalizzati all'informazione e sensibilizzazione sui vari fattori di rischio presenti in casa nonche' al conseguimento delle necessarie competenze utili all'adozione di comportamenti e stili di vita corretti. E' essenziale, secondo l'ISPESL, partire dalla formazione linguistica del personale domestico immigrato. Un'adeguata competenza linguistica, infatti, e' indispensabile sia in termini di possibilita' di espletare i compiti richiesti dalle specifiche mansioni lavorative, sia in vista della prevenzione di casi critici nei quali la sicurezza del lavoratore sia messa in pericolo; si pensi, ad esempio, agli incidenti domestici causati dalla non corretta comprensione delle istruzioni per il funzionamento ad esempio degli elettrodomestici, degli utensili piu' comuni, dei prodotti della detergenza.