LAVORO DOMESTICO, COSA FARE IN CASO DI INFORTUNIO
14:54 20 LUG 2009
(AGI) - Roma, 20 lug. - Il lavoratore domestico deve: informare
tempestivamente il datore di lavoro; inviare allo stesso, entro
3 giorni dall'evento, il certificato medico indicante il
periodo di presunto impedimento al lavoro. Per il lavoratori
conviventi non e' necessario l'invio del certificato medico,
tranne nei casi in cui cio' sia espressamente richiesto dal
datore di lavoro o qualora l'infortunio intervenga nel corso
delle ferie o in periodi in cui il lavoratore non sia presente
nell'abitazione del datore di lavoro. Il datore di lavoro
(famiglie - anche se composte da una sola persona - e comunita'
di tipo familiare) deve: effettuare denuncia all'INAIL su
apposito modulo e allegando il referto medico entro: 24 ore e
telegraficamente per gli infortuni mortali o presunti tali; 2
giorni dall'accertamento per gli infortuni con prognosi
superiore ai 3 giorni; 2 giorni a partire dal quarto per gli
infortuni con prognosi inferiore ai 3 giorni, ma non guariti.
Il datore di lavoro deve: effettuare denuncia all'autorita' di
pubblica sicurezza entro due giorni dall'evento; corrispondere
la retribuzione completa solo per i primi 3 giorni. Inoltre
deve conservare il posto di lavoro per un numero di giorni
relativamente alla anzianita' di servizio del lavoratore: 10
giorni, per anzianita' fino a 6 mesi; 45 giorni, per anzianita'
da piu' di 6 mesi a 2 anni; 180 giorni, per anzianita' oltre i
2 anni.
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