Innovazione

Aipoly: applicazione che permette ai non vedenti di "vedere"

Roma -  É alla Singularity University, al parco di ricerca della NASA in California, che Alberto Rizzoli, Marita Cheng, e Simon Edwardsson scoprono l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per aiutare i non-vedenti ad esplorare il mondo. Una tecnologia che permette alle telecamere degli smartphone di comunicare ció che stanno inquadrando ad alta voce. 

"Aipoly viene rilasciata a natale 2015 - spiega Alberto rizzoli - ed arriva nell’App Store il 5 Gennaio, a Febbraio Aipoly ha imparato l’Italiano e 5 altre lingue (arabo, giapponese, tedesco, francese e Italiano), ed ad oggi viene utilizzata da circa 40,000 persone tra cui numerosi non-vedenti in tutto il mondo. Stiamo lavorando per arricchiere ulteriormente il vocabolario dell'App e tra qualche tempo Aipoly espanderá la sua conoscenza a 5,000 oggetti, cinque volte quella attuale".

Tramite questa app, i non vedenti possono inquadrare il mondo che li circonda e inviare le foto all’intelligenza artificiale che le confronterà con le immagini presenti nel database e fornirà una descrizione vocale. 

Il funzionamento base dell’app Aipoly prevede l’utilizzo di un semplice smartphone. L’App sfrutta una tecnologia chiamata machine vision o computer vision, ovvero un sistema che studia le reti dei neuroni utilizzati dagli esseri umani per identificare elementi all’interno di un’immagine. L’app per non vedenti si occuperà perciò di tutto il resto.  
L’utente non dovrà far altro che scattare una foto che verrà trasmessa via internet ad un server che la confronterà con altre milioni di immagini fornendo in tempo reale, entro e i 20 secondi, una descrizione sonora esaustiva di ciò che si ha davanti. Sarà così possibile riconoscere i cartelli stradali, il prezzo di capi di abbigliamento, oggetti fuori portata e così via.

Con Aipoly, i tre fondatori sperano di poter aiutare gran parte delle 285 milioni di persone non-vedenti al mondo rendendo questa tecnologia, attualmente gratuita ma che in futuro sarà sccessibile con un abbonamento, utilizzabile tramite tecnologie a basso costo. (AGI)


11 marzo 2016 ©