Innovazione

Scuola: Miur, programmazione informatica in classe gia' per 22. 000

03/12/2014 15:58
(AGI) - Roma, 3 dic. - Sono 1.176 le classi, 448 gli insegnantie oltre 22.000 gli studenti che hanno gia' sperimentato ilcoding (programmazione informatica) a scuola grazie al progettotriennale 'Programma il Futuro', nato dalla collaborazione frail Miur e il Cini. Partendo da un'esperienza di successoavviata negli Usa che ha visto nel 2013 la partecipazione dicirca 40 milioni di studenti e insegnanti di tutto il mondo,l'Italia si colloca oggi fra i primi Paesi a sperimentarel'introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di basedell'informatica attraverso la programmazione. L'iniziativaProgramma il Futuro - spiega il Miur in una nota - si inseriscefra gli obiettivi del documento del governo "La Buona Scuola"che punta a fare della scuola una leva di innovazione esviluppo e a fornire ai ragazzi gli strumenti che faranno diloro i veri protagonisti dell'era digitale. "Se il Novecento e' stato il secolo dell'alfabetizzazionedi massa, quello attuale e' il secolo dell'alfabetizzazionedigitale", sottolinea il ministro dell'Istruzione,dell'Universita' e della Ricerca Stefania Giannini, "e'necessario che i ragazzi si convertano dall'essere sempliciconsumatori di tecnologia a persone in grado di applicare ilpensiero logico per capire, controllare, sviluppare contenuti emetodi per risolvere i problemi e cogliere le opportunita' chela societa' e' gia' oggi in grado di offrire". I numeri dellasperimentazione del coding, ha aggiunto, "ci dicono che c'e' uninteresse da parte dei nostri ragazzi e dei nostri insegnantiper questo tipo di sfide; siamo felici di offrire loro unProgetto che risponde a un'esigenza di cambiamento einnovazione che nasce in primo luogo proprio fra i banchi". Inun prossimo futuro nessun lavoro potra' piu' prescindere dallacultura digitale - afferma Elio Catania presidente diConfindustria Digitale, la federazione delle imprese di Ict chee' partner strategico del progetto - gia' oggi nel nostro Paesevi sono oltre 20mila posti di lavoro vacanti nel settore Ictper alti skills digitali e si prevede si possa arrivare a oltre170mila nel 2020. Al contempo e' in crescita anche la richiestadi figure con competenze informatiche in tutti gli altrisettori economici, con circa 800mila nuovi posti di lavoroprevisti per il 2020. Programmailfuturo rappresenta dunque un primo passofondamentale per trasformare la scuola italiana in una fucinadi competenze in grado di accompagnare l'innovazione digitale erispondere in modo efficace alle nuove esigenze del mercato dellavoro". Enrico Nardelli e Giorgio Ventre, coordinatori delprogetto per conto del Cini, aggiungono "Per essereadeguatamente preparato a qualunque lavoro vorra' fare dagrande, a uno studente e' ormai indispensabile una comprensionedei concetti di base dell'informatica. Esattamente com'e'accaduto nel secolo passato per la matematica, la fisica, labiologia e la chimica". Miur e Cini hanno reso disponibili allescuole una serie di lezioni, interattive e non, che ogniistituzione scolastica puo' utilizzare, senza particolarirequisiti o abilita' tecniche, compatibilmente con le proprieesigenze e la propria organizzazione didattica. Informazioni elezioni sono accessibili sul sito http://programmailfuturo.it,appositamente realizzato per accompagnare e supportare idocenti in questa iniziativa. Il progetto e' partitoufficialmente il 23 settembre con una circolare inviata a tuttele scuole di ogni ordine e grado. In concomitanza con lasettimana europea del codice dall'11 al 17 ottobre e' statarealizzata una prima sperimentazione che ha coinvolto 1.176classi con la partecipazione di 22.464 studenti. Inoltre 16.166studenti hanno completato almeno un'ora di programmazione. Ilprossimo appuntamento e' per la settimana 8-14 dicembre, in cuie' prevista una partecipazione di oltre 8.000 classi e 155.000studenti. Le attivita' dell'anno scolastico 2014-15proseguiranno successivamente, con una premiazione finale amaggio. In ogni scuola sono i docenti a guidare le classinell'iniziativa. Questo progetto triennale, basato su Code.org,si avvale della collaborazione, attraverso accordi quadro, diassociazioni nazionali di categoria, quali ConfindustriaDigitale e IAB Italia (Internet Advertising Bureau Italia). Ilprogetto e' supportato da un partenariato pubblico-privato chepermette ai partner la partecipazione con contribuzioni didifferente natura e con un diverso livello di sostegno. LeAziende ed Enti che hanno sinora aderito sono: Telecom Italia;Engineering, Microsoft Italia; De Agostini Scuola, Intel;Andinf, Cisco, Facebook, Fondazione IBM Italia, SeeWeb.Ulteriori aziende italiane e internazionali stanno definendo illivello del loro intervento. (AGI) Gav .