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"POLACCHI GUARDONI"
E' GUERRA AL CONFINE

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POLACCHI GUARDONI E GUERRA AL CONFINE

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Guerra del nudo nell'isola baltica di Usedom, divisa tra Germania e Polonia. Sulla spiaggia di Ahlbeck, in territorio tedesco, i nudisti si danno appuntamento fin dai tempi della Ddr per la loro tintarella integrale. Da questa estate pero', con l'ingresso di Varsavia nella zona Schengen, i turisti polacchi possono raggiungere agevolmente la spiaggia dalla vicina Swienoujscie e questo ha  reso bollente il punto piu' a nord della frontiera dell'Oder-Neisse. Secondo quanto riferisce la "Bild", infatti, molti polacchi arrivano davanti alla Ahlbeck per insultare i nudisti, altri spiano le donne in costume adamitico con il cannocchiale.
    Il quotidiano popolare parla di "Fkk-Krieg", la guerra della cultura del corpo libero. "Da una parte i sederi nudi ad arrostirsi al sole, dall'altra bagnanti conservatori in costume che arricciano il naso", scrive la "Bild".  "E' una vergogna", si e' indignato il deputato polacco di Swienoujscie Edwar Zajac, che ha definito la spiaggia dei nudisti un'offesa al cattolicesimo del suo Paese.
    Ma a lamentarsi sono anche i nudisti tedeschi, seccati che tanti polacchi arrivino in costume a fare i guardoni o addirittura a insultarli.  "Ci si sente come scimmie allo zoo", ha protestato una bagnante.
    Il sacerdote polacco Kazimierz Sajadeusz ha sottolineato che "da un punto di vista cattolico i nudisti sono dei peccatori, ma si deve tener conto dell'educazione piu' liberale dei tedeschi". Il problema appare comunque di difficile soluzione, anche perche' la "Bild' sottolinea che neppure i cartelli con l'indicazione delle spiagge per nudisti impedirebbero le incursioni dei "tessili" polacchi, rese possibili dall'inesistenza delle barriere di confine.

Luglio 2008