Usa 2016

Trasferirsi in Canada, picco ricerche nel Super Tuesday

Washington - La tornata elettorale che si prospetta negli Stati Uniti spaventa gli americani: durante le votazioni del Super Tuesday, Google ha registrato un picco di ricerche su come trasferirsi in Canada. L'aumento, sottolinea il Boston Globe, si è avuto in particolare dopo le 8 di sera quando Donald Trump, l'outsider che sta tentando, con successo, la scalata alle primarie dei Repubblicani, aveva già annunciato la sua vittoria in 7 Stati. Secondo Google, a fare più paura è proprio uno scenario in cui è il magnate newyorkese a prevalere, con un boom di ricerche per "trasferirsi in Canada se Trump vince". L'analista di Google, Simon Rogers, è addirittura uscito su Twitter, sottolineando che "le ricerche su 'come trasferirsi in Canada' sono balzate del 350% nelle scorse quattro ore". Una conferma indiretta è arrivata anche dal sito ufficiale per l'immigrazione canadese che ha avvertito gli utenti di "ritardi", a causa dell'eccessivo traffico. Non è la prima volta che gli americani guardano a nord durante una campagna elettorale combattuta e dai toni estremi: gia' nel novembre 2004 c'era stato un picco di ricerche sui trasferimenti in Canada quando allora a battersi c'erano il democratico John Kerry e il Repubblicano George W. Bush, rieletto per il secondo mandato. (AGI) 


02 marzo 2016 ©
02/03/2016 08:31

San Francisco - Gli Stati Uniti devono prepararsi a fronteggiare un cyber-attacco contro le proprie infrastrutture, sul tipo di quello che ha messo fuori uso parte delle centrali elettriche ucraine il 23 dicembre scorso. L'allarme e' stato lanciato dal capo della Nsa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza statunitense, Michael Rogers, nel corso di una conferenza sulla cybersicurezza a San Francisco. "E' solo questione di quando, non di se", ha detto Rogers, che guida anche il Cyber Comando dell'esercito, cui e' delegato il compito di controllare siti di social media e reti nemiche. Rogers e la procuratrice generale degli Stati Uniti, Loretta Lynch, hanno invitato gli esperti del settore a collaborare con il Governo in nome della sicurezza nazionale. Nei loro interventi non e' mancato ovviamente un riferimento alla vicenda che vede contrapporsi agenzie federali e Apple sullo sbloccaggio dell'Iphone del killer di San Berardino. "Sappiamo che i dispositivi sono depositari di ogni tipo di informazione e sono essenziali per risolvere seri crimini", ha detto Lynch. (AGI) 

01/03/2016 12:18

Washington - Per la sua prossimita' alle coste libiche, l'Italia si e' offerta di svolgere un ruolo di guida nelle operazioni contro l'Isis in Libia e gli Usa hanno "gia' promesso di sostenerli con forza": lo ha detto il segretario alla Difesa americano, Ash Carter, nel corso di una conferenza stampa al Pentagono. Nel giorno dell'ennesima 'fumata nera' al Parlamento libico di Tobruk che non e' ancora riuscito a votare la fiducia al governo di unita' nazionale del premier Fayez al-Sarraj, il capo del Pentagono ha aggiunto che la formazione di tale governo e' "cruciale" per ottenere il 'via libera' delle varie fazioni libiche a un intervento straniero.

"Ci aspettiamo pienamente che quando -speriamo presto- sara' formato un governo in Libia, dara' il benvenuto non solo agli Usa ma alla coalizione. Devo dire che l'Italia in particolare, essendo cosi' vicina, si e' offerta un ruolo di guida, ma noi abbiamo gia' promesso che li sosterremo con forza". "Vogliamo -ha proseguito- proteggerci dall'Isis in Libia, cosi' come in qualunque altro posto e, come probabilmente sapete, abbiamo messo a segno qualche colpo e continueremo a farlo". La scorsa settimana, gli Usa hanno colpito un campo di addestramento dell'Isis a Sabrata, dove sarebbe rimasto ucciso un esponente di spicco del gruppo terroristico: Noureddine Chouchaine, un uomo considerato vicino agli attentati jihadisti in Tunisia dell'anno scorso. Secondo Carter, alla fine i libici apprezzeranno l'intervento americano contro l'Isis. (AGI)

28/02/2016 19:01

Roma - In Virginia una poliziotta 29enne è stata uccisa nel suo primo giorno di servizio. Lo riferiscono i media americani. E' accaduto nella contea di Prince Williams. Nel pomeriggio di sabato, poche ore dopo il giuramento prestato il giorno prima, l'agente, Ashley Guindon, è arrivata in auto insieme ad altri colleghi a Woodbridge, a una cinquantina di chilometri da Washington, dopo una chiamata che segnalava una sparatoria in seguito a una lite domestica nel quartiere residenziale di Lake Bridge. Sul posto gli agenti hanno trovato il sospetto, un militare, che li ha accolti a muso duro. E' nato un alterco, sono partiti degli spari. Due colleghi della donna sono rimasti feriti, mentre la 29enne è stata colpita a morte dall'uomo che ha sparato con un fucile e ha ucciso anche la moglie. L'aggressore è stato arrestato. (AGI)

26/02/2016 11:34

Los Angeles - Un uomo ha aperto il fuoco in Kansas, prima in strada e poi in una fabbrica, e ha ucciso 3 persone e ferite 14 di cui 5 in modo grave, prima di essere a sua volta colpito a morte dalla polizia. E' l'ennesimo dramma che colpisce gli Stati Uniti dalle armi facili, a meno di una settimana dalla strage compiuta da un autista di Uber che in Michigan aveva ucciso 6 persone.

L'assassino, ha fatto sapere lo sceriffo della contea, T. Walton, era un impiegato della stessa Excel Industries, a Hesston, piccola comunita' a nord di Wilchita, nelle Grandi Pianure del Midwest. "Una situazione orribile, semplicemente orribile", ha commentato lo sceriffo, spiegando che il primo agente arrivato sul posto ha ucciso l'aggressore, salvando "molte vite". Sull'autore della strage erano arrivate alle forze dell'ordine delle indicazioni ma non ha voluto specificare. Secondo la ricostruzione della polizia, prima ha ucciso due motociclisti sparando dalla sua auto, e poi si e' diretto verso la fabbrica di produzione di tagliaerba. Qui ha colpito a morte una donna nel parcheggio con un fucile d'assalto, prima di entrare nella fabbrica sparando all'impazzata e urlando, secondo i testimoni, "correte, fuoco, fuoco".

 

 

I media locali lo hanno identificato come il 38enne Cedric Ford, immortalato su Facebook con un fucile d'assalto. Un uomo "tranquillo" con cui "potevi parlare di tutto", secondo i suoi stessi colleghi, che mai avrebbero immaginato di vederlo fare una cosa del genere prima di trovarselo di fronte armato. In realta' l'uomo, che si era trasferito da poco in zona da Miami, aveva una lunga fedina penale con varie denunce tra cui possesso illegale di armi. (AGI)