Usa 2016

Trump inarrestabile, vince alla grande anche in Nevada

Washington - Donald Trump vince e alla grande anche ai caucus repubblicani del Nevada, staccando i rivali e aggidicandosi il terzo trionfo consecutivo nella corsa per la nomination repubblicana alle presidenziali Usa. Il risultato, caraterizzato da un'affluenza record e da molte irregolarita', con doppi voti e scrutatori di parte con t-shirt del miliardario newyorchese, consolida il vantaggio di Trump in vista del Supermartedi' quando ad esprimersi saranno ben 12 stati. L'eccentrico miliardario ha ottenuto oltre il 40% dei consensi, secondo i dati preliminari del Nevada, vincendo anche tra i latini e gli evangelici. Medaglia d'argento per Marco Rubio mentre Ted Cruz e' arrivato terzo. Al quarto posto Ben Carson e fanalino di coda il governatore dell'Ohio, John Kaisich. "Saranno due mesi incredibili - ha esultato Trump - potremmo anche non aver bisogno di due mesi, ad essere onesti. Sarete orgogliosi del vostro presidente e sarete di nuovo orgogliosi del vostro paese". Cruz, si e' congratulato con Trump per la "grande vittoria" in Nevada. "La storia ci insegna - ha aggiunto il senatore texano - che mai nessuno ha vinto la nomination senza essersi aggiudicato almeno una delle prime tre primarie e gli unici che ci sono riusciti siamo stati noi e Trump".

Trump, il 46% degli ispanici ha votato per me in Nevada

 

 

Un caucus caotico, caratterizzato da una serie di irregolarita' tra persone che hanno votato due volte e scrutatori tenuti a rimanere neutrali che sfoggiavano magliette con Donald Trump. In tanti casi sono stati denunciati errori nella registrazione dei votanti e mancati controlli mentre affluenza e' risultata particolarmente alta. (AGI) 


24 febbraio 2016 ©
24/02/2016 08:47

Mosca - La Russia e gli Usa hanno preparato due progetti di risoluzione Onu a sostegno del raggiunto accordo sul cessate-il-fuoco in Siria, che dovrebbe scattare dal 27 febbraio. Lo ha riferito alla Tass una fonte nella sede delle Nazioni Unite, secondo la quale nei prossimi giorni, sara' elaborata una risoluzione unica sulla base dei due testi. "Ci sono due testi, uno americano e uno russo, e l'obiettivo ora e' farli convergere in uno unico", ha detto la fonte, definendo laborioso il processo per raggiungere l'accordo sulla risoluzione. Un'altra fonte ha riferito sempre alla Tass che Russia e Usa stanno tenendo discussioni sul documento in un formato bilaterale e nessuna versione del testo e' stata fatta circolare tra gli altri membri del Consiglio di sicurezza. (AGI) 

23/02/2016 11:22

Damasco - Il regime di Damasco ha annunciato che accetterà la proposta russo-americana sul cessate il fuoco in Siria. Mosca e Washington hanno raggiunto lunedì il nuovo accordo secondo cui il cessate il fuoco inizierà sabato 27. Intesa che chiederanno di sottoscrivere al regime e ai ribelli siriani entro il giorno prima, 26 febbraio a mezzogiorno mentre le armi dovranno tacere da mezzanotte del 27. Dalla tregua sono esclusi i gruppi terroristici Isis e Fronte al Nusra che lo stesso ministro degli Esteri siriano ha confermato che continuare a combattere. 

Siria, accordo Usa-Russia. Tregua da sabato

Sull'intesa è tornato questa mattina il Cremlino che, per bocca del portavoce Dmitri Peskov, ha assicurato che la Russia porterà avanti il lavoro necessario con Damasco per cercare di risolvere la crisi siriana. Nel quadro delle operazioni delle forze di aviazione russe in Siria, Mosca "rimane in stretto contatto con la leadership legittima del Paese", ha dichiarato Peskov, sottolineando che la Russia "effettuerà il lavoro necessario con Damasco". "La Russia - ha poi aggiunto, citato dalla Tass - si aspetta che gli Stati Uniti insieme agli alleati e ai gruppi da loro sostenuti facciano la stessa cosa". (AGI)

22/02/2016 18:58

Roma - Russia e Usa hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco, entro la mezzanotte di sabato 27 febbraio, tra le forze del regime e i ribelli siriani. Lo riferisce Al Jazeera, sottolineando che dalla tregua sono escluse le operazioni militari contro i gruppi terroristici Isis e Fronte al Nusra.

Washington e Mosca chiedono alle parti in causa di firmare l'intesa entro mezzogiorno del 26 febbraio. L'annuncio sarà dato dopo una telefonata tra i presidenti Barack Obame e Vladimir Putin. 

Il presidente russo ha chiamato l'omologo Barack Obama per concordare ed ufficializzare i termini dell'intesa del cessate il fuoco in siria a partire da mezzanotte del 27 febbraio. (Di fatto Mosca ha raggiunto l'obiettivo iniziale dei colloqui di Monaco di Baviera tra John Kerry e Serghei Lavorv quando la Russia voleva fissare l'inizio del cessate il fuoco dal primo marzo mentre formalmente la notte dell'12 febbraio si raggiunse un accordo - a questo punto solo di facciata - per una tregua entro una settimana). L'inquilino del Cremlino, ha riferito la tv di Stato, si e' augurato che gli Usa riescano a mettere d'accordo le forze dell'opposizione anti-Assad (dall'intesa restano esclusi Isis e il fronte Jubath al Nusra) e da parte sua ha garantito che fara' qualsiasi cosa sara' necessria per garantire il rispetto della tregua. Putin, prosegue il Cremlino, e' convinto come Obama che l'intesa possa radicalmente cambiare il corso della crisi siriana e che potra' essere presa ad esempio di un'azione responsabile della comunita' globale al terrorismo. (AGI) 

22/02/2016 08:51

Kalamazoo (Michigan) - Si chiama Jason B Dalton, ha 45 anni e lavorava come autista per Uber, l'uomo che a Kalamazzo In Michigan ha ucciso almeno 6 persone, ferito una donna e ridotto in fin di vita una ragazzina di 14 anni in una serie di sparatorie durata 4 ore. Lo ha reso noto la stessa societa'. Dalton originario proprio di Kalamazoo, ha agito da solo: e' stato arrestato in un parcheggio intorno a mezzanotte ora locale, perche' un agente aveva riconosciuto l'auto individuata nelle sparatoria. "Una serie di elementi significativi riconducono a lui", ha spiegato il procuratore della contea, Jeff Getting, al Kalamazoo Gazette. Il magistrato non ha fornito ulteriori dettagli, ma ha detto che nell'auto e' stata ritrovata un'arma semiautomatica. La serata di terrore a Kalamazoo e' cominciata intorno alle 18 ora locale (mezzanotte in Italia) di sabato, in tre luoghi diversi della localita' che conta 230mila abitanti, a 220 chilometri da Detroit. "Non c'e' alcuna connessione tra le tre sparatorie: tutti sembra essere stato arbitrario, E' il peggior scenario che puo' affrontare una citta'", ha detto il viceispettore della polizia della contea di Kalanmazoo, Paul Matyas.

In un primo momento la polizia aveva reso noto che tra le vittime c'era anche una ragazzina di 14 anni, ma poi ha corretto l'informazione: e' molto grave, ma ancora in vita. La prima sparatoria e' avvenuta in un parcheggio di un complesso residenziale dove una donna è stata raggiunta da quattro colpi d'arma da fuoco: ferita gravemente ora è fuori pericolo. Illesi i tre bambini che erano con lei. Poco dopo, due persone, tra cui un ragazzo di 18 anni, sono rimaste uccise in una concessionaria d'auto. Infine il folle killer ha ucciso altre quattro persone che viaggiavano in due auto nelle vicinanze di un ristorante. (AGI)