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(AGI) - CdV, 4 ott. - "Due pericolose patologie" stanno intaccando l'Africa. Lo denuncia Bendetto XVI nell'omelia della messa di apertura del Sinodo Africano, celebrata in San Pietro con 244 vescovi, 197 dei quali provenienti dal Continente. Il primo "virus" e' un esito del colonialismo: "il Cosiddetto 'primo mondo' talora ha esportato e sta esportando tossici rifiuti spirituali, che contagiano le popolazioni di altri continenti, tra cui in particolare quelle africane. In questo senso il colonialismo, finito sul piano politico, non e' mai del tutto terminato". Ma, "in questa stessa prospettiva", per Papa Ratzinger va segnalato un secondo "virus" che "potrebbe colpire anche l'Africa, cioe' il fondamentalismo religioso, mischiato con interessi politici ed economici. Gruppi che si rifanno a diverse appartenenze religiose si stanno diffondendo nel continente africano; lo fanno nel nome di Dio, ma secondo una logica opposta a quella divina, cioe' insegnando e praticando non l'amore e il rispetto della liberta', ma l'intolleranza e la violenza".