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Estero

Abbandonata sull'altare, trasforma il suo matrimonio in una festa per i clochard 

di Donatella Mulvoni e Manuela Cavalieri

E' la stagione dei matrimoni anche negli Stati Uniti: un'estate infuocata di ricevimenti, torte sontuose, damigelle, lunghi strascichi di pizzo. A riempire le pagine dei giornali, però, è l'incredibile storia di Sarah Cummins, una ragazza dell'Indiana abbandonata dal promesso sposo Logan, che ha trasformato il giorno della sua tragedia d'amore in una bellissima pagina di solidarietà. Il matrimonio si sarebbe dovuto tenere proprio sabato 15 luglio.

'Mi è caduto il mondo addosso, ero distrutta'

Per due anni questa bella venticinquenne ha lavorato dopo le lezioni alla facoltà di Farmacia dell'Università di Purdue per mettere da parte i 30mila dollari necessari a realizzare la cerimonia dei suoi sogni, studiata e immaginata nei minimi particolari. La settimana scorsa, invece, il colpo di scena. Lei e il suo ragazzo si lasciano, per ragioni che preferisce non rendere note. Pianti amari e cuore spezzato. Ma anche portafogli vuoto, visto che nessun servizio può essere rimborsato o cancellato senza pagare salate penali: né la cena e la festa al Ritz Charles nella cittadina di Carmel per 170 invitati, né la sala affittata per l'occasione. "Mi è caduto il mondo addosso, ero distrutta. Ma ero anche molto arrabbiata per tutto quel cibo che sarebbe stato gettato nella spazzatura" dice la giovane.

L'idea della wedding planner 

Dopo qualche ora di pura disperazione, però, la sposa mancata si rimbocca le maniche e decide di tramutare il disastro in una opportunità. E così chiede aiuto alla sua wedding planner Maddie LaDow, che si riconverte immediatamente in una efficacissima pr. Contattano diversi centri di accoglienza per senzatetto di Indianapolis, la capitale dello Stato, ed invitano le persone più povere della città a "festeggiare" il non-matrimonio. Il programmato party di nozze, infatti, sarà oggi una bella festa dedicata agli homeless della zona, come racconta al giornale locale, The Indianapolis Star, una delle direttrici dei centri di accoglienza invitati.

Sarah ha anche messo a disposizione due autobus che preleveranno gli ospiti dalle varie comunità. In realtà la wedding planner racconta che non è la prima volta che un matrimonio sfumi così all'improvviso. La novità è sicuramente la reazione risoluta e generosa della sposa. Sabato sera si è svolta una deliziosa cena, e una band che ha suonato dal vivo (purtroppo musica romantica) ed una torta di nozze su cui sono mancati i tradizionali sposini di zucchero. C'era anche Sarah, con la mamma e due damigelle.

'Il viaggio di nozze? Lo farò lo stesso'

"Domenica partirò da sola per quella che doveva essere la nostra luna di miele, nella Repubblica Dominicana. Sono nervosa, ma mi farà bene, mi renderà più forte". Una storia che ricorda quella della sarda Nadia Murineddu, abbandonata all'altare dal suo promesso sposo Giovanni Delogu. Anche la ragazza di Sassari, dopo la defezione del fidanzato, aveva deciso di festeggiare lo stesso con parenti ed amici al ristorante oramai gia' pagato. L'americana, pero', e' andata molto oltre, regalando una giornata speciale ai più poveri della sua città.


16 luglio 2017 ©