Foto: Tolga AKMEN / AFP 
Estero

L'attacco alla moschea di Londra, cosa sappiamo 24 ore dopo

IL FATTO
Un nuovo attacco ha insanguinato il cuore della capitale britannica nella notte di ieri, quando un furgone, piombato su un gruppo di fedeli musulmani che avevano da poco lasciato la moschea al termine delle preghiere del Ramadan, ha ucciso una persona e ne ha ferite dieci, tre delle quali sono gravi.

IL LUOGO
E' accaduto a Seven Sisters Road, vicino a Finsbury Park, a nord di Londra, in una zona dove ci sono almeno quattro moschee. La polizia ha arrestato un uomo di 47 anni, Darren Osborne, residente a Cardiff, sposato e padre di quattro figli. L'uomo è stato arrestato prima con l'accusa di tentato omicidio, ma secondo Scotland Yard, il capo di imputazione successivamente è stato tramutato in "preparazione e istigazione al terrorismo, incluso omicidio e tentato omicidicio".

Foto: Daniel Leal-Olivas / AFP 

LE INDAGINI
L'assalitore, che subito dopo l'attacco è stato bloccato dalla folla e buttato a terra. Al momento non ci sono altri sospetti, ha aggiunto Scotland Yard, secondo cui Osborno ha agito da solo. L'inchiesta comunque va avanti e diverse perquisizioni sono state effettuate in un quartiere residenziale di Cardiff, in Galles.

IL FILMATO
In un filmato, pubblicato dai media britannici, si intravede il volto dell'uomo arrestato. Il filmato lo mostra sul furgone della polizia, subito dopo l'arresto, mentre la folla si accalca attorno e di sottofondo si sente il vociare dei presenti. La moschea di Finsbury Park era diventata tristemente famosa una decina di anni fa per i sermoni incendiari dell'imam egiziano, Abu Hamza, che nel 2005 è stato condannato all'ergastolo. Intanto i siti web jihadisti, dando notizia dell'accaduto, stanno spronando alla reazione: "Musulmani, dovete svegliare la guerra nelle strade"; e si interrogano sul perché la polizia sarebbe intervenuta in ritardo. 

Foto: Tolga Akmen / AFP 

IL RACCONTO
Il furgone era stato appunto affittato in Galles, ed è piombato sulla folla di fedeli poco dopo la mezzanotte al termine del 'taraweeh', le preghiere che si fanno a tarda notte durante il mese sacro del Ramadan. Un gruppo di persone si era radunato per prestare soccorso a una fermata di autobus a una persona anziana, un uomo caduto a terra, forse per l'eccessivo caldo. "Ero lì, l'uomo respirava a fatica, stavamo cercando di aiutarlo", ha raccontato untestimone, "poi è arrivato questo furgone, ci è arrivato dritto sopra e ci ha travolti. Poi l'uomo è uscito dai veicolo ed è venuto verso di me. Sono riuscito a bloccarlo a terra etirava pugni, urlando: 'Uccidetemi, uccidetemi. Ucciderò tuttii musulmani''. Secondo testimoni, l'uomo sarebbe stato protetto dal linciaggio da unimam accorso sul posto.

Foto: Tolga Akmen / AFP 

LE REAZIONI
Theresa May e Jeremy Corbyn, che hanno visitato la moschea in giornata, hanno subito un'accoglienza decisamente diversa: il primo ministro britannico ha subito qualche contestazione da parte della folla presente. Secondo quanto riporta il Guardian, qualcuno si è rivolto polemicamente al primo ministro britannico con un chiaro riferimento alla lentezza con cui la settimana scorsa aveva raggiunto il luogo del rogo di Grenfell Tower ha apostrofato May chiedendole "come mai oggi fosse arrivata così presto". Accoglienza calorosa invece per per il leader laburista Jeremy Corbin, che è deputato nella circoscrizione di Islington-nord dove si è prodotto l'attacco. Corbyn è stato più volte applaudito e ha trascorso diverse ore alla Muslim Welfare House: tutti i fedeli "devono essere liberi di praticare la loro religione, liberi di andare per strada", ha detto. "Un attacco a una mosche, a una chiesa o auna sinagoga è un attacco a tutti noi".

IL SINDACO
Il Consiglio Musulmano della Gran Bretagna ha parlato di "violenta manifestazione" di islamofobia e ha chiesto misure di protezione rafforzate per le moschee. Il sindaco di Londra, il musulmano Sadiq Khan, invece ha parlato di "orribile attentato terroristico": "Se (l'accaduto) appare come un attacco contro una particolare comunità, esattamente come i terribile attentati di Manchester, Westminster e London Bridge, altresì si tratta di un attacco contro tutti i nostri valori condivisi di tolleranza, libertà e rispetto".

 


19 giugno 2017 ©