Estero

Che cosa si sono detti Trump e Gentiloni nel loro primo incontro

di Rita Lofano

L'Italia "è un alleato vitale" per gli Stati Uniti ed un partner chiave nella lotta contro l'Isis e il terrore.Sono le parole del presidente americano, Donald Trump, durante la conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con il premier italiano, Paolo Gentiloni. I due leader sono stati informati dell'attacco sugli Champs Elysees di Parigi durante la bilaterale nello Studio Ovale e il presidente Usa ha immediatamente parlato di terrorismo. "Condoglianze" alla Francia per quanto è accaduto, ha affermato Trump, "sembra terrorismo, è una scia senza fine. E' terribile, dobbiamo essere forti e vigili".

 

 

Libia e Unione Europea

Trump ha dunque ringraziato l'Italia per la sua "leadership nella stabilizzazione della Libia" ma ha escluso un ruolo degli Stati Uniti nel Paese africano. Il presidente Usa ha definito nell'interesse degli Stati Uniti un'Unione europea forte e ha detto di puntare ad accordi commerciali "di reciproco" vantaggio con l'Italia.

 

 

"Una profonda amicizia"

L'incontro con Gentiloni ha rappresentato l'occasione "per rinnovare i profondi legami di amicizia che legano il popolo americano a quello italiano, che affondano le loro radici nel contributo senza tempo dell'Italia alla civiltà e al progresso, dai tempi della Roma antica". L'Italia "è stato un faro di risultati artistici e scientifici che continuano tutt'ora - ha rimarcato Trump - da Venezia a Firenze, da Verdi a Pavarotti, mio grande amico".

 

 

Trump e il G7 a Taromina

Trump si è detto "ansioso" di andare al G7 di Taormina, in Sicilia, il 26 e 27 maggio, e di incontrare Papa Francesco in occasione della sua visita in Italia, la prima all'estero da presidente degli Stati Uniti. "Amo l'Italia, la conosco bene, è un posto spettacolare", ha tenuto a sottolineare Trump. 

 

 

L'Iran e l'accordo sul nucleare

 

 


21 aprile 2017 ©